Scarica la nostra App

iSpazio app

Resta in contatto con noi

Ascolta il nostro Podcast

ispazio podcast

Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Un algoritmo svela dove saremo con l’iPhone nelle prossime 24 ore
Notizie

Un algoritmo svela dove saremo con l’iPhone nelle prossime 24 ore 

Sappiamo già che le aziende possono sapere dove ci troviamo attraverso la localizzazione GPS per poterci offrire annunci pubblicitari personalizzati. Se invece il nostro smartphone potesse predire dove ci troveremo tra 24 ore? Presto sarà possibile grazie allo studio di un nuovo ed accurato algoritmo.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

mapsiphone

Un gruppo di ricercatori ha infatti elaborato un innovativo algoritmo capace di predire con accuratezza dove ci troveremo nelle prossime 24 ore. La cosa che meraviglia di più però è il fatto che l’algoritmo è molto preciso: ha infatti uno scarto di soli 20 metri.

In passato sono stati creati molti algoritmi che si ponevano il medesimo obiettivo (ad esempio quello introdotto su iOS 7 o il servizio Google Now), ma essi sono imprecisi ed incompleti in quanto non tengono conto dei possibili cambi di routine.

L’algoritmo è stato creato da alcuni ricercatori dell’Università di Birmingham ed è più evoluto e preciso di quelli esistenti grazie al fatto che, oltre a registrare la routine quotidiana del possessore, riesce anche ad elaborare i movimenti dei propri amici presenti in rubrica o sui social network. I nostri movimenti sono infatti sì condizionati dalla routine, ma anche dalle amicizie e dagli eventi. Quindi se un nostro amico stretto eseguirà un check-in su Facebook, probabilmente anche noi vorremo andarci e così l’algoritmo riuscirà a tenerne conto.

Grazie alla creazione di questo algoritmo, i ricercatori Mirco Musolesi, Manlio Domenico ed Antonio Lima hanno vinto la Nokia Mobile Data Challenge di quest’anno. Al momento la loro scoperta è però stata testata solo su alcuni dispositivi di prova ed ovviamente ci sono ancora molte possibilità di miglioramento.

Questo però, nel mondo reale, metterebbe in gioco anche dubbi sulla sicurezza e sulla privacy: è vero, siamo noi a scegliere quando e dove taggarci in un determinato luogo, ma sicuramente sapere che un nostro amico saprà sempre la nostra posizione non è poi così rassicurante.

Via | Cult Of Mac

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Related posts

Commenti

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.