Il Mac Pro è morto? Utenti e professionisti lamentano una forte delusione da parte di Apple

In Apple, lo sviluppo dei computer desktop sta procedendo davvero a rilento ed in alcuni casi è fermo già da anni. Il malessere generato nei professionisti è stato più volte ripreso dai media e non è passato inosservato nemmeno ai piani alti di Apple.

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Proprio questo ha portato Tim Cook a pubblicare un messaggio nel quale assicurava l’arrivo di nuovi Mac Desktop a breve.

Nella nota del CEO tuttavia, ci si sofferma soltanto sugli iMac, ritenendoli i computer con il migliore schermo 5K esistente nonchè il miglior desktop di sempre prodotto dall’azienda.

Leggendo tra le righe, Marco Arment, capo sviluppatore di Tumblr e di Instapaper è quasi sicuro che con queste parole Tim Cook abbia voluto anticipare un qualcosa che farà poco piacere ai professionisti e agli utenti.

Apple probabilmente semplificherà la linea desktop, rimuovendo sia il Mac Mini che il Mac Pro i quali da anni vengono “snobbati”, senza refresh e con aggiornamenti sempre meno frequenti. Apple potrebbe puntare unicamente sugli iMac, rimuovendo gli altri computer così come nel settore dei portatili sono stati rimossi i MacBook Air.

Il nuovo MacBook Pro infatti, è più sottile dell’Air ed occupa un volume ancora inferiore. Questo rende del tutto inutile quel portatile che come linea distintiva aveva proprio la leggerezza e lo spessore ridotto. Se in campo desktop Apple vuole realizzare qualcosa di simile, dovrebbe riuscire a portare la potenza dei Mac Pro all’interno di un iMac, insieme alla versatilità e la possibilità di potenziarli in un momento successivo. Tutto questo sembra impossibile già soltanto in linea teorica per cui è probabile che anche il prossimo iMac sarà una delusione, non tanto per il prodotto in sè ma nell’eventualità che debba sostituire il Pro.

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