Tra i prodotti attesi per la prossima settimana potrebbe esserci anche una versione aggiornata dell’iPad di fascia più accessibile. Il nuovo iPad di dodicesima generazione non dovrebbe introdurre cambiamenti radicali, ma sono previste novità hardware rilevanti.
Design
Non sono attese modifiche estetiche. Il dispositivo dovrebbe mantenere il display edge-to-edge da 11 pollici con Touch ID integrato nel tasto laterale e cornici relativamente spesse.
Apple ha già rinnovato il design dell’iPad con la decima generazione, avvicinandolo allo stile di iPad Pro e iPad Air. Si tratta ancora di un design recente e Apple tende a non aggiornare frequentemente lo chassis del modello entry-level.
L’iPad economico resta disponibile in un’unica dimensione e, con i suoi 7 mm di spessore, è il tablet più spesso della gamma. Il display è un Retina LCD privo di ProMotion, senza supporto al gamut P3 e senza laminazione, tecnologia che riduce i riflessi, migliora la reattività al tocco e consente uno spessore inferiore.

Non sono previsti cambiamenti per fotocamera posteriore, fotocamera frontale, porta USB-C o compatibilità con accessori come Apple Pencil. Possibili, invece, nuove varianti cromatiche rispetto agli attuali blu, rosa, argento e giallo.
Chip A19 e supporto ad Apple Intelligence
La novità principale dovrebbe essere l’adozione del chip A19, lo stesso utilizzato su iPhone 17. Realizzato con processo produttivo a 3 nanometri, offrirà miglioramenti in termini di velocità ed efficienza rispetto all’A16 presente nell’attuale generazione.
L’A16 non supporta Apple Intelligence, mentre l’A19 sì. Questo rappresenterebbe un salto significativo per il tablet più economico di Apple, che nel 2026 dovrebbe finalmente abilitare le funzionalità di Apple Intelligence finora assenti.

Il chip A19 integra inoltre il ray tracing con accelerazione hardware per migliorare le prestazioni nei giochi. L’iPad di undicesima generazione dispone di 6 GB di RAM, ma per supportare Apple Intelligence Apple dovrà probabilmente portare la memoria a 8 GB.
Possibile chip N1 per Wi-Fi e Bluetooth
Apple ha introdotto il chip proprietario N1 per Wi-Fi e Bluetooth sugli iPhone 17, estendendolo anche all’iPad Pro. È possibile che l’azienda voglia integrarlo nei dispositivi in arrivo nel 2026.
Il chip N1 supporta Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e la tecnologia Thread per la domotica. L’attuale iPad è limitato al Wi-Fi 6; un eventuale passaggio al Wi-Fi 7 consentirebbe la connessione alle reti a 6 GHz per la prima volta su questo modello. Anche il Bluetooth 6 rappresenterebbe un miglioramento rispetto al 5.3. Tuttavia, alcune indiscrezioni interne suggeriscono che Apple potrebbe riservare l’N1 ai dispositivi più premium. In tal caso, l’iPad economico potrebbe non riceverlo.
Modem proprietario per i modelli cellular
Apple ha sviluppato i modem C1 e C1X, già impiegati su iPhone e iPad nel 2025. Anche la prossima generazione dell’iPad potrebbe integrare un modem progettato internamente per le versioni cellular.
I modem Apple sono descritti come più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle soluzioni Qualcomm, pur offrendo prestazioni simili.
Prezzo e lancio
Il modello di undicesima generazione parte da 389 euro per la versione con 128 GB di archiviazione e, al momento, non ci sono indicazioni di un cambiamento di prezzo per la dodicesima generazione.
Il lancio del nuovo iPad economico è atteso per la prossima settimana, poco prima dello Special Experience previsto per il 4 marzo.

























































































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