E’ ufficiale, l’assistente virtuale di Google è arrivato anche su iPhone. Richiamarlo non sarà comodo quanto Siri, perchè non può essere sostituito al tasto Home, ma ha un Widget per avviarlo con un tap.

E’ stato giudicato come l’assistente vocale più evoluto tra tutti. Per il momento è disponibile sui Google Pixel e soltanto in inglese ma è stato annunciato il supporto a nuove lingue. A partire da questa estate, Google Assistant supporterà il francese, il tedesco, il portoghese del Brasile ed il giapponese. Entro la fine dell’anno supporterà altre lingue, compreso l’italiano.


In aggiunta, l’assistente Google Assistant è stato reso disponibile anche su iPhone come un’applicazione da installare tramite App Store. Per il momento si scarica solo dall’App Store USA.

Google Assistant diventa sempre più intelligente. Grazie all’integrazione di Lens è possibile inquadrare un soggetto, scattargli una foto (ad esempio un cartellone pubblicitario) e ottenere un riconoscimento del testo, degli oggetti e quant’altro, per avviare velocemente azioni in base a quello che si vede nella foto.

Assistant può anche ricercare oppure avviare traduzioni in tempo reale. Potremo sia parlare per ottenere la traduzione, che scrivere o inquadrare testo in un altra lingua con la fotocamera.

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Google Assistant comprende il linguaggio naturale. Possiamo parlare e scrivere senza sembrare dei robot. Possiamo anche comprare oggetti ed accessori soltanto con la nostra voce. Arriverà anche sulle Android TV, rendendo gli apparecchi molto più intelligenti.

La parte più interessante è che Google ha aperto Google Assistant agli sviluppatori che potranno quindi aggiungere nuove azioni. In questo modo l’assistente capirà sempre più comandi e riuscirà ad effettuare più azioni.