Gli iPhone 8, 8 Plus ed X hanno ben 5 possibilità di ricarica: si parte dai due nuovi sistemi wireless a 5W a 7,5W, e si prosegue con i classici trasformatori a muro da 5W (in dotazione), da 12W (quello dell’iPad) e quello da 27W (acquistabile sul sito Apple insieme al cavetto USB-C to Lightning).

Come cambiano i tempi di ricarica?

Questo grafico ci da un’idea molto chiara di come cambiano i tempi di ricarica utilizzando i vari metodi a disposizione.

  • 5W Wireless: è il metodo più lento in assoluto. Dopo 30 minuti l’iPhone arriva al 20% di batteria e dopo 60 minuti arriva al 38%.
  • 5W con cavo: è leggermente più veloce del sistema wireless. Dopo 30 minuti arriva al 21% e dopo 60 minuti raggiunge il 39%.
  • 7,5W Wireless: raggiunge il 27% dopo 30 minuti ed il 46% dopo 1 ora.
  • 12W con cavo: è la scelta più economica per tutti perchè basta utilizzare il solito cavetto Lightning con il caricatore dell’Pad oppure un qualsiasi altro caricatore a muro acquistato su Amazon in grado di assicurare la ricarica a 2.4A. Con questo sistema si raggiunge il 39% dopo mezz’ora ed il 72% dopo un ora.
  • 27W con cavo: bisogna acquistare il trasformatore + un cavetto lightning to USB-C dal sito Apple spendendo circa 80€. In questo modo in 30 minuti si ottiene il 49% di batteria e in un’ora si arriva al 79%.

Considerando la spesa da sostenere per l’ultimo sistema, ed un vantaggio pari solo al 7% di carica in un’ora rispetto alla ricarica 12W/2.4A, noi vi consigliamo di utilizzare proprio quest’ultima.

Via | MacRumors