Nel tentativo di ridurre le misure adottate dalle multinazionali tecnologiche che cercano continuamente delle scappatoie per pagare meno tasse aprendo delle sedi in Paesi più vantaggiosi, l‘Unione Europea sta pensando di creare una nuova imposta con tassazione dal 2% al 6%.

Questa imposta verrà calcolata in modo diverso, basandosi sulle entrate anzichè sui profitti e basandosi anche sul luogo in cui si trova il cliente che acquista fisicamente l’oggetto anzichè il luogo in cui si trova la  sede dell’azienda.

Con questa mossa, tutte le aziende che scelgono il Lussemburgo e l’Irlanda per pagare meno tasse, saranno comunque soggette ad una piccola tassazione extra che va dal 2 al 6% delle entrate. La stessa Apple, oltre alla multa decisa dall’UE, potrebbe essere costretta ad un ulteriore pagamento qualora la proposta diventasse legge.