Se l’Intelligent Scan del Samsung Galaxy S9 (da poco presentato) non hanno colpito più di tanto gli esperti del settore, ora arrivano notizie forse più rassicuranti riguardanti il prossimo modello. Mantis Vision, startup israeliana, starebbe infatti lavorando con l’azienda Namuga per la realizzazione di un modulo con sensore 3D per il Galaxy S10 (nome provvisorio) dell’azienda sud-coreana.

Tale tecnologia permetterebbe a Samsung di integrare un migliore sistema di riconoscimento dei volti 3D sul Galaxy S10, similmente al Face ID di iPhone X. I Galaxy S9 ed S9 Plus, che arriveranno a breve sul mercato, offrono infatti un sistema meno sicuro basato sul riconoscimento dei volti 2D abbinato ad un sensore per la scansione dell’iride.

Lo scorso anno, diversi video hanno fatto il giro del web mostrando come il sistema di sblocco tramite riconoscimento del volto del Galaxy S8 potesse essere aggirato utilizzando una semplice fotografia dell’utente proprietario dello smartphone. Samsung ha di fatto poi confermato le lacune del suo sistema, non consentendone l’utilizzo per approvare un pagamento con Samsung Pay. Facendo un confronto, il Face ID di iPhone X proietta 30,000 punti sul volto dell’utente per memorizzare una precisa, e ben più sicura, “immagine” 3D.

Ming-Chi Kuo, analista di KGI Securities ha recentemente affermato che i produttori di smartphone Android sono abbastanza distanti dalla realizzazione di un sistema preciso, affidabile e sicuro come il Face ID. Apple ha lanciato iPhone X lo scorso Novembre, mentre il Galaxy S10 arriverà probabilmente a Marzo/Aprile 2019, insomma un bel po’ di tempo di differenza.