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Apple obbliga ad aggiustare i danni dell’iPhone prima della sostituzione della batteria

Molti utenti hanno accolto positivamente il nuovo programma di sostituzione delle batterie di Apple. A qualche mese dal suo avvio però, stanno iniziando a venire a galla i primi problemi e lamentele. Scopriamo cosa sta succedendo e perché Apple dovrebbe rilasciare dei chiarimenti in merito.

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Dopo le numerose critiche sull’abbassamento delle prestazioni dell’iPhone dovute al degrado della batteria, Apple ha lanciato il suo programma di sostituzione per tutti i possessori degli iPhone 6 e successivi. Stando alle informazioni diffuse in rete negli ultimi giorni, molti utenti hanno dovuto sostenere dei costi aggiuntivi per la sostituzione della propria batteria. Ricordiamo infatti che il costo iniziale previsto è di soli 29€, ma Apple potrebbe obbligarvi a pagare ulteriori cifre per la riparazione di altri danni.

Nel Regno Unito un utente ha portato il proprio iPhone da Apple per la sostituzione della batteria. L’azienda ha contattato l’utente, informandolo che oltre alla sostituzione della batteria dovrà pagare altri 200£ per un’ammaccatura sul bordo dello smartphone. Apple quindi vuole che lo smartphone sia in perfette condizioni, prima di procedere con la sostituzione della batteria. Ad un altro utente infatti sono stati chiesti altri 340$ per la riparazione del microfono frontale e lo speaker audio, prima di poter procedere con la sostituzione della batteria.

Apple giustifica questi costi aggiuntivi sul proprio sito internet con questo avviso:

Se il vostro iPhone ha qualche danno che ostacola la sostituzione della batteria, come lo schermo rotto, questo danno dovrà prima essere riparato per poter procedere con la sostituzione.

Stando alle segnalazioni degli utenti però, sembrerebbe che Apple voglia aggiustare ogni minimo danno allo smartphone, pur non essendo collegato alla sostituzione della batteria.

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