Il CEO di Apple Tim Cook sarà protagonista il prossimo mese di una intervista con David Rubenstein di Bloomberg. Oggi, l’agenzia di stampa ha pubblicato un articolo con un’anteprima degli argomenti trattati.

Cook ha innanzitutto confermato di aver discusso dei dazi cinesi con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il CEO di Apple, pur ammettendo che le precedenti politiche commerciali avessero lati negativi, ha affermato che quello di Trump non “è l’approccio giusto” per risolvere questa situazione.

È la verità, l’assoluta verità, che nessuno trae vantaggi da questa situazione – nei rispettivi paesi – e dobbiamo lavorarci su. Credo che questi dazi non siano il giusto approccio in questo momento, e ho mostrato al Presidente alcuni dati per dimostrarne il perché.

Oltre alle controverse politiche sui dazi messe in atto da Trump, Cook ha invitato il presidente a riconsiderare la sua posizione sulla revoca del DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals), ovvero quel provvedimento esecutivo dell’ex presidente Obama grazie al quale, dal 2012 in poi, minorenni giunti irregolarmente negli USA con i propri genitori, hanno poi ottenuto lo status di immigrato regolare.

Nei giorni immediatamente successivi alla firma di Trump dell’ordine esecutivo contro il DACA, Apple e altri colossi della tecnologia hanno firmato una lettera aperta indirizzata proprio al Presidente per sottolineare l’importanza di questo programma.

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