Il meccanismo a farfalla dei tasti degli ultimi MacBook di Apple è al centro dell’ultima class action contro l’azienda di Cupertino, ed è la seconda per lo stesso motivo.

Secondo coloro che hanno preso parte alla class action, Apple vende prodotti nonostante sia a conoscenza del fatto che siano difettosi. In particolare, la tastiera smetterebbe di funzionare quando polvere, briciole e simili si depositano sotto i tasti. In tali circostanze, gli utenti si vedono costretti a pagare centinaia di dollari per ovviare al problema, ovviamente quando il MacBook non è più coperto dalla garanzia.

Tre querelanti sono nominati nella causa. Remy Turner, Christopher Martin e Joey Baruch hanno confermato che i loro MacBook Pro del 2016 presentano il problema sopracitato, con Apple che non sembra essere in grado di risolvere in modo definitivo.

Il colosso di Cupertino ha introdotto il meccanismo a farfalla con i MacBook del 2015, per poi estenderlo anche ai modelli Pro. Molti utenti, tuttavia, hanno riscontrato problemi con la soluzione che Apple ha deciso di adottare per le tastiere dei suoi nuovi laptop. Per tale motivo, tramite un documento di supporto, l’azienda suggerisce agli utenti di utilizzare l’aria compressa per rimuovere polvere o briciole al di sotto dei tasti, ma a detta di molti sembra solo una soluzione temporanea.