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Ex dipendente Apple arrestato per aver venduto segreti aziendali

Xiaolang Zhang, ex dipendente Apple, e’ stato accusato ed arrestato dall’ FBI per aver sottratto e rivenduto illecitamente informazioni riservate relative al Project Titan.

L’uomo, assunto nel 2015, ha fatto parte del team di sviluppo del nuovo sistema di guida autonoma di Apple fino allo scorso Aprile, mese in cui ha comunicato le sue dimissioni per tornare in Cina ed unirsi alla Xmotors.

Il suo comportamento e’ apparso da subito sospetto, vista la richiesta improvvisa e gli insoliti e ripetuti accessi a database aziendali riservati che hanno allertato i suoi supervisori. Dopo un’indagine durata qualche settimana, Zhang e’ stato sorpreso a scaricare dati su un dispositivo personale grazie ad un filmato proveniente da una telecamera di sorveglianza posta nel laboratorio dove sono contenuti i prototipi hardware e software relativi all’inedito sistema.

L’ex dipendente Apple, accusato per aver violato l’accordo di riservatezza stipulato con l’azienda, é stato arrestato lo scorso 7 luglio ed ora rischia fino a 10 anni di reclusione con la gravante di aver condiviso i documenti in questione con la startup per cui aveva intenzione di lavorare, ovvero la Xmotors che si occupa proprio dello sviluppo di sistemi di guida autonoma.

Zhang ha ammesso di aver copiato i dati, di cui circa il 60% segnalati come “segreti”, sul computer della moglie senza alcun permesso, dati fra cui non mancavano anche foto, schemi tecnici, brevetti e relazioni di ingegneri che rappresentano una fuga di notizie, potenzialmente gravissima, che Apple sta tentando di arginare.

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