Spotify è il bersaglio di numerose critiche per un nuovo strumento di verifica che l’azienda ha studiato per prevenire l’abuso del piano in abbonamento noto come Premium for Family.

Come Apple Music, anche Spotify offre un “piano famiglia”, ovvero un abbonamento che permette ad un massimo di sei persone di condividere lo stesso account Premium. Tuttavia, è molto comune che gruppi di amici e conoscenti, e non membri di una stessa famiglia, decidano di sottoscrivere questo tipo di abbonamento con lo scopo di risparmiare. Ma, stando a quanto riportato da Quartz, Spotify vuole porre fine a questa pratica.

Spotify ha recentemente inviato una email ad alcuni utenti statunitensi con l’account “Premium for Family” per chiedere loro di confermare il proprio indirizzo tramite GPS. Nell’email si legge: “Se non confermi, potresti perdere il tuo accesso al piano in abbonamento”.

Un verifica del genere non è tuttavia esente da dubbi. Innanzitutto c’è il problema della privacy. Alcuni utenti potrebbero infatti aver deciso di abbonarsi tramite acquisto in-app per non condividere con il servizio dettagli come il proprio indirizzo.

La seconda questione riguarda invece il concetto di famiglia. Come fanno notare alcuni utenti su Twitter, vivere sotto lo stesso tetto non significa essere una famiglia, e tale fattore non dovrebbe essere considerato da Spotify come un attendibile strumento di verifica. È poi da tenere in considerazione il fatto che i membri di una famiglia possono vivere anche separatamente, per un qualsiasi motivo.

Cosa ne pensate del nuovo strumento di verifica di Spotify? Dite la vostra nei commenti.