Nonostante non sia un modello top di gamma, il nuovo iPhone XR ha ottenuto un punteggio elevato nei benchmark, grazie al suo processore A12 Bionic, lo stesso presente su iPhone XS e iPhone XS Max.

L’iPhone XR possiede sotto la scocca il nuovo processore A12 Bionic, realizzato da TSMC con la tecnica costruttiva a 7 nanometri. Si tratta indubbiamente del processore mobile più performante di tutto il mercato, infatti numerosi produttori Android faticano ancora molto a raggiungere i risultati ottenuti da Apple. Anche se l’iPhone XR è uno smartphone con un costo inferiore rispetto all’iPhone XS e iPhone XS Max, questo riesce a raggiungere essenzialmente le stesse prestazioni, battendo facilmente anche la concorrenza Android.

Secondo i benchmark effettuati con Geekbench 4, l’iPhone XR ha totalizzato 10.980 punti in multi core e 4795 punti in single core. Si tratta di un punteggio veramente eccezionale, leggermente inferiore a quello raggiunto dagli iPhone XS, dotati di una quantità di memoria RAM superiore.

Il Samsung Galaxy Note 9, l’ultimo smartphone rilasciato dall’azienda sudcoreana, ha totalizzato 8765 punti in multi core e 2442 in singlec core. Ricordiamo che questo smartphone viene venduto ad un prezzo decisamente superiore all’iPhone XR. Il Galaxy S9 Plus invece ha totalizzato 8661 e 3371 punti rispettivamente in multi core e single core. Infine vediamo ancora il nuovo OnePlus 6, che ha raggiunto 8882 punti in multi core, però costa soli 530 dollari.

 

L’iPhone XR nonostante il suo costo inferiore riesce a battere facilmente la concorrenza Android in termini di prestazioni. La potenza racchiusa nel chip A12 Bionic permetterà allo smartphone di ricevere aggiornamenti per diversi anni. Si tratta quindi di un ottimo smartphone, consigliato a coloro che non vogliono spendere più di mille euro per i nuovi iPhone XS e iPhone XS Max.