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Trendevice aumenta il fatturato del 41% ed EBITA +83%. La società studia il progetto di quotazione in Borsa

TrenDevice: la società, player di riferimento nel settore dei prodotti hi-tech ricondizionati, ha reso noti i risultati preliminari 2019 nell’ambito di un evento dedicato ai soci: fatturato stimato +41% ed  +83% (rispetto ai dati al 31 dicembre 2018). La Società ha allo studio il progetto di quotazione in Borsa sul mercato AIM Italia.

La location green milanese della Fondazione Riccardo Catella è stata la cornice dell’evento TrenDevice dedicato ai soci della prima campagna di crowdfunding, chiusa con successo nell’estate 2019 su CrowdFundMe. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da oltre 350 soci, con una raccolta complessiva di circa 440.000 Euro.

All’evento hanno preso parte oltre 100 partecipanti tra soci, fornitori e partner dell’azienda italiana, player di riferimento nell’economia circolare di prodotti hi-tech ricondizionati.

I founder, Alessandro Palmisano e Antonio Capaldo, hanno ripercorso le tappe storiche del lancio del brand “TrenDevice” ed illustrato i progetti commerciali in programma nel 2020. L’evento soci è stato anche l’occasione per pre-annunciare i dati preliminari sull’andamento della gestione 2019.

Ricavi stimati superiori alle attese (circa 7.200 migliaia di Euro rispetto a 7.040 migliaia previsti dal piano industriale) con un incremento del 41% rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. L’azienda ha fatto ancor meglio in termini di redditività: EBITDA stimato al 31 dicembre 2019 in crescita pari a Euro 503 migliaia (rispetto a 423 migliaia di Euro previsti dal piano industriale), con un incremento dell’83% se confrontato con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Importante anche il contributo ambientale: TrenDevice ha stimato che, grazie alla scelta di prodotti ricondizionati, i clienti hanno complessivamente evitato emissioni ambientali per circa 1.000 tonnellate di CO2. L’impegno verso l’ambiente proseguirà anche nel 2020 con nuove iniziative green in collaborazione con Piantando. Già durante l’evento a tutti i soci è stata donata una piantina come simbolo dell’impegno concreto di TrenDevice per la salvaguardia del pianeta. Ogni piantina regalata equivale a un nuovo albero nativo che verrà piantumato in Cile, in una delle tante aree che negli scorsi anni sono state devastate da incendi e che oggi Piantando sta riforestando per ridare alla natura ciò che aveva costruito in migliaia di anni.

Il momento clou dell’evento è stato l’annuncio, da parte del management, di avere allo studio il progetto volto all’amissione a quotazione di TrenDevice sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.  La società sarà assistita da EnVent Capital Markets in qualità di NomAd e Global Coordinator e da Ginini Antipode in qualità di advisor dell’operazione; la società di revisione incaricata è BDO, mentre gli aspetti legali saranno seguiti da Pedersoli Studio Legale.

“Nell’ambito di questo evento abbiamo potuto ringraziare personalmente gli investitori che hanno creduto nel nostro progetto imprenditoriale e nella nostra capacità manageriale di portarlo avanti – commenta Alessandro Palmisano, managing director di TrenDevice – Il mercato del ricondizionato vale oggi oltre 20 miliardi di dollari e cresce ad una velocità quattro volte superiore rispetto al mercato del nuovo. L’eventuale buon esito dell’operazione di IPO, sul mercato AIM Italia, ci potrà consentire non solo di scalare il business più rapidamente, ma anche di ottenere un effetto reputazionale e di visibilità con ricadute positive sulla crescita” – conclude Palmisano.

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