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Immuni: mezzo milione di download nelle prime 24 ore di disponibilità

La ministra dell’Innovazione Pisano ha condiviso i primi dati sui download di Immuni 24 ore dopo essere stata rilasciata su App Store e Google Play.

Immuni parte alla grande e, durante le prime 24 ore di disponibilità, ha scalato la classifica delle app più scaricate per iPhone. L’app creata da Bending Spoons e scelta dal Governo per combattere la pandemia ha subito superato tutti nella classifica delle novità gratuite di Android, classificandosi ottava in quella generale.

La minsitra per l’Innovazione Paola Piasano ha manifestato grande entusiasmo per il grande numero di download, poiché hanno superato quasi subito i 500mila.

“Si vede che i cittadini ne hanno capito l’importanza e l’utilità” ha dichiarato. “Ad oggi siamo il primo grande paese d’Europa ed uno dei primi paesi del mondo a usare una tecnologia simile per il contrasto del virus”.

Immuni

Questo è davvero un ottimo segnale, visto che molti italiani hanno deciso di scaricare la app, nonostante al momento non sia completamente attiva. Immuni in questa fase, si limiterà a raccogliere dati, a partire dall’8 Giugno, in quattro regioni italiane: Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia.

La circolare del ministero della Salute inviata il 29 Maggio alle regioni chiarisce ancora una volta cosa potrà fare chi ha ricevuto l’avviso: ”

La app notifica, agli utenti con cui il caso è stato a contatto, il rischio a cui sono stati esposti e le indicazioni da seguire, attraverso un messaggio il cui testo è unico su tutto il territorio nazionale e che lo invita a contattare il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta che farà una prima valutazione dell’effettiva esposizione al rischio del soggetto. La sperimentazione in un numero limitato di regioni servirà per capire se questo sistema “tiene” dal punto di vista organizzativo e se le segnalazioni dell’app sono coerenti con la situazione sanitaria in zone in cui il numero di contagiati è basso ed è quindi più facile fare delle verifiche.

Come già ribadito più volte in precedenza, il numero di download è uno dei fatto determinanti per l’efficacia dell’applicazione. In genere si parla del 50 o 60 per cento della popolazione. Secondo alcuni fonti sanitarie, in questa fase basterà il 10 per cento per poter avere degli ottimi risultati. Ovviamente è ancora molto presto per fare bilanci e serviranno almeno un paio di settimane per sapere effettivamente come sta andando la nuova app di tracciamento Italiana.

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