iOS 14

iOS 14 fa scaricare troppo in fretta la batteria degli iPhone? Scopriamolo con un test

La batteria degli iPhone con iOS 14 si scarica troppo velocemente. Cosa sta succedendo?

Se dopo aver installato iOS 14 sul vostro iPhone – anche un modello di ultima generazione – avete notato un netto peggioramento delle prestazioni della batteria del dispositivo, non temete, non siete soli. Confrontatevi con un amico o un parente e vi dirà di riscontrare lo stesso problema. E anche social network e forum sono invasi di post di persone che si pentono di aver installato così in fretta l’ultimo aggiornamento di iOS.

Ma la situazione è davvero così grave?

Anche il sottoscritto è rimasto spiacevolmente colpito da iOS 14, almeno sotto questo punto di vista. Il mio iPhone X – che non ha mai avuto problemi del genere – ormai fa coppia fissa con il cavo per la ricarica. Ed è a dir poco snervante.

Spinto quindi dal desiderio di confronto con altri utenti nella mia stessa situazione e dalla necessità di ottenere risposte più o meno accettabili, ho fatto qualche ricerca e su YouTube sono incappato in un video che trovo particolarmente interessante, e potrebbe interessare anche voi lettori. iAppleBytes ci mostra come se la cavano alcuni iPhone – o meglio, le loro batterie – con l’ultima versione di iOS.

Gli iPhone scelti per il test sono i seguenti e su tutti è impostato il 25% di luminosità. Tra le parentesi tonde è indicata la percentuale di capacità massima:

  • iPhone SE di prima generazione (98%)
  • iPhone 6S (100%)
  • iPhone 7 (100%)
  • iPhone 8 (100%)
  • iPhone XR (97%)
  • iPhone 11 (100%)
  • iPhone SE 2020 (100%)

Lo strumento utilizzato per sottoporre le batterie alla dura prova è Geekbench 4, che ne misura l’autonomia mettendo sotto stress i poveri dispositivi malcapitati portandoli allo spegnimento. Scoprite i risultati in termini di durata:

  • iPhone SE di prima generazione: 2 ore e 55 minuti
  • iPhone 6S: 3 ore
  • iPhone 7: 3 ore e 39 minuti
  • iPhone 8: 3 ore e 21 minuti
  • iPhone XR: 5 ore e 40 minuti
  • iPhone 11: 5 ore e 25 minuti
  • iPhone SE 2020: 3 ore e 43 minuti

A parlare chiaro sono i punteggi forniti da Geekbench, dove iOS 14 vince lo scontro con iPhone SE 2020, iPhone 7 ed iPhone 11 (pareggio).

Dando uno sguardo agli ultimi modelli lanciati sul mercato, bisogna ammettere che non è impietoso il confronto tra iOS 14 e iOS 13.7. Il discorso è abbastanza diverso quando il termine di paragone è iOS 13.6.1.

  • iPhone SE 2020: iOS 14 (2226) vs. iOS 13.6.1 (2297)
  • iPhone 11: iOS 14 (3240) vs. iOS 13.6.1 (3406)

Qui sotto trovate il grafico completo:

In definitiva, iOS 14 non è il miglior alleato delle batterie dei nostri iPhone (ma nemmeno il peggiore!)

A cosa è dovuto questo crollo della durata della batteria?

Quando si installa un grosso aggiornamento che implica il passaggio da un numero all’altro (da iOS 13 a iOS 14 in questo caso), il telefono si azzera completamente.

Questo vuol dire che vengono eliminati tutti i file nella cache ed ogni azione che svolgiamo è come se avvenisse per la prima volta.

In background, in maniera del tutto nascosta all’utente finale, avvengono tantissimi processi per ricreare e re-indicizzare qualsiasi cosa nel sistema operativo. L’intelligenza artificiale ha bisogno di eseguire di nuovo miliardi di operazioni per studiare e capire le nostre abitudini, i file di sistema devono essere letti, scompattati ed espansi, c’è un lavoro immane che avviene dietro le quinte, “di nascosto”.

In aggiunta a tutto questo, noi mettiamo un altro grosso carico: il sistema operativo è nuovo e siamo curiosi di scoprire tutte le novità da quelle più visibile a quelle più nascoste. Leggiamo più articoli, siamo più connessi ad internet, abbiamo lo schermo attivo più a lungo rispetto al solito, scarichiamo app e creiamo nuove abitudini che l’iPhone deve processare e apprendere.

Questi due sono i fattori principali che comportano un maggior consumo di batteria, almeno per la prima settimana / dieci giorni dal lancio di un nuovo firmware è una situazione completamente normale.

Naturalmente non mancheranno i fix da parte di Apple che ottimizzeranno maggiormente alcune funzioni (malgrado i 3 mesi di lavoro dalla presentazione alla data di rilascio, il tempo non basta mai per finire tutto in maniera completa e impeccabile), ma presto vedrete che la situazione migliorerà un pochino, gradualmente.

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