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Intel mette in evidenza le operazioni che gli utenti non possono eseguire su un Mac M1

Intel continua a colpire Apple ed i suoi nuovi chip M1.

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Apple ed Intel hanno collaborato per diversi anni, ma da Novembre 2020 la società di Cupertino ha iniziato ufficialmente la transizione ai propri chip.

Nonostante i chip M1 è stato elogiato per le sue grandi prestazioni ed efficienza, Intel ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria in cui mette in evidenza le operazioni che gli utenti non possono eseguire su un Mac M1.

La nuova campagna è stata lanciata su Twitter e altri siti web sostenendo che ci sono alcune attività che solo i PC Windows possono eseguire. In uno dei nuovi annunci, il chip maker afferma che “solo un PC offre la modalità tablet, touch screen e funzionalità dello stilo in un singolo dispositivo”.

Il secondo annuncio della campagna è ancora più aggressivo. La società, infatti, afferma che i Mac non sono l’ideale per ingegneri e giochi, poiché Windows ha un catalogo più ampio di software e giochi rispetto a macOS. “Se puoi avviare Rocket League, non sei su un Mac”, si legge nella campagna, poiché il gioco non è più disponibile su macOS dallo scorso anno.

La campagna include anche un video con lo YouTuber Jon Rettinger in cui sottolinea i vantaggi di avere un normale laptop invece di un MacBook M1, tra cui porte USB standard, touch screen, supporto eGPU e lavorare con due display esterni.

La scorsa settimana, Intel ha condiviso una serie di benchmark “accuratamente realizzati” confrontando il suo processore i7 “Tiger Lake” di 11a generazione con il chip M1 di Apple nel tentativo di dimostrare che suoi processori Intel sono più potenti di quelli del colosso di Cupertino.

Nel frattempo, Apple prevede di completare la transizione dai processori Intel entro la fine del 2022, quando la società non avrà più Mac alimentati da processori dell’azienda statunitense.

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