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Curiosità: Ecco cosa c’è dietro l’App Store – I dettagli sulla revisione delle applicazioni

Una foto mostra una tipica postazione di chi è addetto alla revisione delle applicazioni App Store

Attraverso un documento emerso nella battaglia legale tra Apple ed Epic Games, si può vedere chiaramente una delle postazioni utilizzate dal team di revisione delle applicazioni App Store.

Siete curiosi di scoprire cosa avviene in App Store quando inviamo un’applicazione ad Apple?

Il processo è per metà automatizzato e per metà gestito da un intero team di revisione. Prima di tutto l’applicazione viene scomposta e vengono analizzate varie parti attraverso dei processi automatici (software) in grado di determinare se abbiamo inserito l’accesso ad API private, se abbiamo invocato delle stringhe senza collegarli effettivamente a qualche azione, bug, crash e così via.

Poi parte la revisione umana che avviene attraverso una postazione come questa:

Come potete notare, c’è un iMac, un MacBook, vari schermi, iPad di nuova e vecchia generazione ediversi iPhone. Non mancano una serie di controller per testare i giochi ed altre periferiche.

Sostanzialmente ogni singola applicazione ed ogni singolo gioco viene avviato su tutti i dispositivi supportati e viene realmente utilizzato per stabilire se tutte le varie sezioni mostrano dei contenuti idonei e funzionano a dovere.

Dal documento emergono anche alcune statistiche: Tra il 2017 ed il 2019, sono state rifiutate circa il 36% delle applicazioni. Ogni anno, vengono inviate ad Apple circa 5 milioni di applicazioni.

Gli aggiornamenti possono richiedere pochi minuti o diverse ore per essere approvati. Anche in questo caso avvengono tutti i test descritti sopra e la maggior parte delle app inviate ad Apple sono proprio aggiornamenti.

Nel 2020, la percentuale delle nuove app rifiutate è salita al 40% con circa 215.000 violazioni della privacy rilevate.

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