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Recensione Xiaomi Mi Air Purifier Pro: fantastico ed essenziale in ogni casa

Uno dei migliori prodotti dell'anno, ormai una presenza essenziale in ogni appartamento: il purificatore di Xiaomi ha un ottimo design, funziona egregiamente e purifica la casa da batteri, virus, polline, allergeni, polvere e muffa.

Qualche mese fa vi ho parlato del Purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 3C, un dispositivo compatto che ho amato sin dal primo utilizzo.

A distanza di qualche mese non posso più farne a meno e penso che un elettrodomestico di questo tipo sia davvero essenziale in ogni appartamento. Personalmente darei priorità all’acquisto di un purificatore rispetto a tanti altri prodotti e a tutte le decine o centinaia di euro che siamo soliti spendere per acquistare delle “sciocchezze” soprattutto da Amazon o da siti come Aliexpress dove a causa della spedizione gratuita o del basso costo dei prodotti spesso ci lasciamo prendere la mano e riempiamo il carrello di cose che nemmeno ci servono.

Proprio per questo motivo, mi sono deciso a fare un investimento ed acquistare lo Xiaomi Mi Air Purifier Pro, la versione più grande, e benedico ogni euro speso.

Il motivo è molto semplice: Il modello 3C è molto molto valido (ve lo consiglio) ma riesce a purificare una stanza o due. Sono un soggetto allergico e sebbene ami la primavera per il sole, le temperature e tutto il resto, ogni anno vivo un piccolo incubo fatto di starnuti, naso chiuso, lacrimazione e tanto altro ancora.

Anche se completamente invisibili all’occhio, i pollini, la polvere e tutti i fattori allergici viaggiano nell’aria ed entrano in casa in quantità superiori alla nostra immaginazione. Da quando ho un purificatore riesco a tenere l’allergia sotto controllo con enormi vantaggi, anche durante la notte con una qualità del sonno decisamente superiore.

In più, con un fumatore in casa ed una cucina molto molto attiva, il purificatore riesce a neutralizzare il fumo e gli odori in pochi secondi.

Il purificatore è un toccasana anche contro la muffa. In inverno, utilizzando i termosifoni o altri tipi di riscaldamento, avremo sempre pareti più calde e pareti più fredde, generando così un terreno fertile in cui la muffa può proliferare. Quest’ultima in alte concentrazioni è tossica e talvolta anche letale per l’uomo. Il purificatore riesce ad aspirare le spore della muffa, impedendogli di riprodursi e quindi di espandersi. In più, solitamente la muffa si crea quando c’è troppa umidità in casa (con un valore che supera il 60%). I valori ideali si aggirano tra il 40% ed il 60% e grazie al sensore integrato potremo monitorare costantemente questa percentuale nel nostro appartamento rimediando con un umidificatore nel caso in cui il valore fosse troppo basso oppure con un de-umidificatore nel caso in cui la percentuale fosse troppo alta. Questi accorgimenti vi eviteranno di avere soffitti anneriti e la presenza di muffa in casa mentre il purificatore eviterà che le spore rilasciate nell’aria possano arrivare a voi.

Come funziona un purificatore

In maniera molto semplificata, c’è un laser posizionato sul retro del purificatore che emette un fascio di luce continuo (impercettibile ad occhio umano) che analizza tutto quello che si muove nell’aria.

In base all’analisi fornita dal laser, che si traduce con un numero visibile direttamente sul display integrato, l’intera parte inferiore inizierà ad aspirare l’aria in maniera più o meno forte e veloce, da ogni direzione a 360°, attraverso i tantissimi fori.

Quest’aria aspirata passa attraverso un pre-filtro che ostacola la polvere, lo sporco, i capelli, peli e tutte le particelle più grandi.

Successivamente attraversa un filtro HEPA ad alte prestazioni che trattiene le particelle più microscopiche sospese nell’aria, inclusi agenti patogeni, batteri ed alcuni virus nell’ordine di 0,3-0,1 micrometri.

L’ultimo strato è formato dai carboni attivi che assorbono i composti organici volatici (VOC) ed altri gas pericolosi ma si occupano anche di assorbire gli odori, incluso il fumo delle sigarette o la pericolosa formaldeide.

Tramite la ventola posta nella parte superiore del dispositivo, verrà immessa in circolazione l’aria purificata che potremo respirare a pieni polmoni. Nel giro di qualche minuto (dipende dalla dimensione della stanza) l’intero ambiente risulterà purificato. Respirare un’aria qualitativamente migliore influisce positivamente sulla salute.

Il filtro dura dai 6 mesi ad 1 anno, in base all’utilizzo, dopodichè è possibile sostituirlo estraendolo in maniera molto semplice. Basterà premere sulla maniglia posta sul retro ed avremo subito accesso al cilindro, da estrarre e rimpiazzare dopo averlo sbloccato con la levetta posta alla basa. I filtri si trovano su internet o nei negozi come Amazon, Mediaworld, Unieuro e simili a circa 30€.

Attraverso l’applicazione ma anche direttamente all’accensione tramite il display, visualizzeremo lo stato del filtro per capire quando è opportuno sostituirlo.

Design e Funzionalità

Dal punto di vista estetico trovo davvero belli i purificatori di Xiaomi, molto meno rispetto a quelli di Dyson ma lì c’è una differenza di costo altissima. Stanno bene sia in ambienti super moderni che classici e questo è un fattore molto importante.

La forma è quella di un parallelepipedo regolare con gli angoli leggermente arrotondati. Il modello Pro di cui vi stiamo parlando oggi è alto 73,5 cm ed è largo 26 cm. Esistono anche modelli più piccoli, come lo Xiaomi Mi Air Purifier 3C che ho promosso a pieni voti nella scorsa recensione. Come riferimento rapido, tenete presente che la base è leggermente più larga del lato più corto di un foglio A4.

Su tutti i lati troviamo dei fori attraverso i quali avverrà l’aspirazione, mentre nella parte alta troviamo la ventola ed un solo tasto che servirà sia ad accendere il dispositivo che a cambiare la modalità di funzionamento tra automatico, notturno e manuale.

Nella parte posteriore troviamo il laser che analizza l’aria mentre sulla parte anteriore troviamo un display circolare, più ampio rispetto alla versione 3C ed in grado di fornire più informazioni. Oltre alla qualità dell’aria infatti, potremo vedere anche la temperatura e l’umidità interna, registrata attraverso specifici sensori.

Nel display verrà mostrato un cerchio che cambierà colore in base alla qualità dell’aria misurata dal laser. Quando visualizzeremo un numero da 001 a 075, saremo in una situazione di aria pulita con l’indicatore verde. La ventola girerà più lentamente perchè avrà meno lavoro da svolgere. Da 076 a 150, l’indicatore diventerà arancione e da 151 a 600 sarà rosso, con la ventola alla massima potenza.

Il purificatore va posto in una posizione strategica, con almeno 20 cm di distacco dai mobili o dalle mura per tutti e 4 i lati.

Sullo schermo troveremo anche l’icona del WiFi che permette di controllare il dispositivo direttamente dallo smartphone attraverso l’applicazione ufficiale oppure dagli smart speaker come Alexa e Google.

Collegamento con lo smartphone

Scarichiamo l’applicazione Xiaomi Home e clicchiamo sul tasto “+” posto in alto a destra per far partire lo scanning automatico di nuovi prodotti. Il dispositivo verrà trovato automaticamente e, se così non fosse, ci basterà resettarlo premendo contemporaneamente il tasto di accensione ed un tasto (quasi invisibile) posto sul retro a media altezza. Successivamente l’app ci chiederà di inserire la password del WiFi e seguendo le indicazioni sullo schermo completeremo l’accoppiamento in pochi secondi.

Immagine di Xiaomi Home
Xiaomi Home
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La schermata è molto semplice: attraverso una parte circolare visualizzeremo esattamente le stesse informazioni che possiamo vedere dallo schermo del purificatore: il numero di PM 2.5 espresso in µg / m³; subito sotto invece visualizzeremo la temperatura interna, l’umidità interna e la modalità di funzionamento.

Tendenzialmente vi consigliamo di lasciare sempre su “Automatico“, anche di notte, malgrado la presenza di un’apposita modalità notturna che tendenzialmente è più silenziosa perchè tiene le ventole alla minima potenza. Quando l’aria in casa o nella stanza in cui avete posizionato il purificatore è buona, la rumorosità della ventola è impercettibile anche con la modalità “Automatica”. Impostando su Manuale invece, potrete regolare a vostro piacimento la potenza. Può essere utile in alcuni casi ma parliamo di circostanze molto molto limitate.

Attraverso l’app potremo pianificare l’accensione e lo spegnimento ad una determinata ora, abilitare un suono di notifica, accendere o spegnere la luce nel display e ricevere notifiche di malfunzionamento.

Quanto consuma e come va utilizzato

Da un punto di vista tecnico, lo Xiaomi Mi Air Purifier Pro riesce a purificare 500 m³ di aria all’ora e l’area consigliata da ricoprire non dovrebbe superare i 60 m2, tuttavia, tenendolo acceso 24 ore su 24 si riesce a purificare anche un appartamento più grande, da circa 100 m2.

L’utilizzo ottimale è proprio quello di tenerlo acceso tutto il giorno, senza spegnerlo mai. Non abbiate paura dei consumi energetici perchè sono davvero ridottissimi. Come specificato da Xiaomi, il consumo energetico va da 1,5W nei momenti in cui la ventola gira lentamente ed il cerchio sul display è verde, ad un massimo di 66W nei momenti in cui l’aria è altamente contaminata e la ventola gira alla massima velocità.

Tenendo il purificatore acceso ininterrottamente, la ventola girerà sempre lentamente con le uniche variazioni che si registreranno soltanto quando cuciniamo, quando fumiamo o dopo aver cambiato l’aria in casa.

Facendo due calcoli con la bolletta alla mano del mio gestore di energia elettrica, pago 19 centesimi di euro ogni 1000 Wh (1 kWh). Se il mio purificatore girasse tutto il giorno a 1,5W, in 24 ore avrei generato 36Wh che in 1 anno corrispondono a 13.140 Wh.

Pagando 0,19€ per ogni kWh e consumando 13,14 kWh, ne ricaviamo che in 1 anno il purificatore alla minima potenza comporta un costo di 2,50€. Questo ovviamente è un calcolo ideale in cui il purificatore mostra sempre il cerchietto verde (con aria depurata) ma non sarà sempre così. Ci saranno infatti svariati momenti durante il giorno che il purificatore dovrà utilizzare maggiore potenza per aspirare e rimettere in circolazione l’aria pulita quindi facendo un calcolo probabilistico, un anno di purificatore costantemente acceso 24 ore su 24 vi potrà costare al massimo 10€.

Conclusione

Dotarsi di un purificatore d’aria al giorno d’oggi è quasi essenziale. Un purificatore è una protezione invisibile per la nostra salute ma davvero efficace e comprovata. Ogni purificatore ha una potenza ed una dimensione adatta per ricoprire una certa metratura, quindi questo è un valore sicuramente importante che dovete considerare quando effettuate un acquisto. Trovo i prodotti Xiaomi sempre di un’indiscussa qualità ed efficienza e personalmente mi sono sempre trovato molto bene per cui non posso fare altro che consigliarveli.

Prezzo e Disponibilità

Il precedente acquisto di questo purificatore (nella sua versione più piccola) era stato effettuato tramite il sito GShopper. Ho trovato il servizio impeccabile ed il prezzo era migliore di Amazon e di altri negozi per cui anche l’acquisto dello Xiaomi Mi Air Purifier Pro è stato effettuato attraverso lo stesso sito.

Il prezzo è di 165,99€ al quale potete applicare il Coupon “6A3437C858” per ottenere ulteriori 20€ di sconto arrivando a 139,99€ (su Amazon costa 179€). La spedizione è gratuita e partirà dalle Repubblica Ceca dove la consegna è prevista in 8 giorni.

Xiaomi Mi Air Purifier Pro

Design - 9
Rapporto Qualità/Prezzo - 10
Funzionalità - 8.5
Efficacia - 10
Semplicità d'uso - 10
Consumi - 10

9.6

su 10

Uno dei migliori prodotti dell'anno, ormai una presenza essenziale in ogni appartamento: il purificatore di Xiaomi ha un ottimo design, funziona egregiamente e purifica la casa da batteri, virus, polline, allergeni, polvere e muffa.

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