Se negli ultimi giorni il vostro mouse o la vostra tastiera Logitech si sono comportati in modo strano su macOS, non siete affatto un caso isolato. Anzi, il problema è talmente diffuso che sarebbe quasi sorprendente non averlo incontrato.
La causa, però, non ha nulla di tecnico o complesso: si tratta di una svista piuttosto imbarazzante da parte di Logitech.
Le periferiche continuano a collegarsi regolarmente al Mac, ma tutte le personalizzazioni impostate tramite Logi Options o G Hub semplicemente smettono di funzionare. Pulsanti programmati, profili personalizzati e scorciatoie spariscono, come se le app di gestione non esistessero più. Avviandole, infatti, ci si accorge subito che le applicazioni si aprono ma restano bloccate in una sorta di ciclo infinito di caricamento, senza mai diventare operative.
Le prime segnalazioni sono comparse su Reddit e ci è voluto pochissimo per individuare la causa. Logitech ha lasciato scadere i certificati di sviluppatore Apple utilizzati per firmare le proprie applicazioni. macOS, non riconoscendo più quelle app come valide, ne impedisce di fatto il corretto avvio.
Proprio per questo motivo, l’azienda non può risolvere il problema con un semplice aggiornamento automatico e l’intervento deve essere eseguito manualmente dall’utente.

La soluzione, per fortuna, non è complicata. È sufficiente scaricare dal sito ufficiale di Logitech un installer correttivo che reinstalla le applicazioni con certificati aggiornati. Dopo l’installazione, tutto torna a funzionare come prima, senza perdita di impostazioni, profili o personalizzazioni. Curiosamente, il numero di versione delle app resta invariato, segno che si tratta esclusivamente di una correzione legata alla firma del software.
Va riconosciuto a Logitech di essersi mossa rapidamente. Nel giro di meno di 24 ore dalle prime segnalazioni, gli installer corretti sono comparsi online per le versioni più recenti di macOS, dalla 13 fino all’attuale macOS 26. Le patch dedicate alle versioni più vecchie del sistema operativo sono ancora in lavorazione. L’azienda si è anche scusata pubblicamente per l’accaduto, intervenendo direttamente nelle discussioni su Reddit.
















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