iPhone 17

Apple batte la concorrenza nei test di ricarica: l’iPhone 17 Pro ottiene il primo posto

iPhone 17 Pro ha ottenuto il miglior punteggio nei test di ricarica CNET su 33 smartphone, primo anche nella ricarica wireless con Qi2.2.


Francesco Santagati 3 min 0 Commenti
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Il laboratorio di CNET ha sottoposto 33 smartphone a una serie di test standardizzati per misurare la velocità di ricarica in condizioni reali.

Ogni dispositivo è partito dal 10% di carica o meno, collegato al proprio cavo originale e a un alimentatore da parete con potenza pari o superiore a quella massima supportata. Per la ricarica via cavo, il test ha misurato la percentuale raggiunta in 30 minuti; per la ricarica wireless, la stessa finestra temporale è stata applicata con caricatori Qi da 7,5W, Qi2 da 15W o Qi2.2 da 25W, in base allo standard massimo supportato dal telefono.

Il punteggio finale è la media tra risultato via cavo e wireless.

L’iPhone 17 Pro ha ottenuto il punteggio più alto tra tutti i 33 dispositivi testati, combinando un 74% di ricarica via cavo in 30 minuti con un 55% in wireless, il risultato più alto in assoluto nella categoria senza fili. Il merito va in parte alla batteria da 4.252 mAh, sensibilmente più compatta rispetto ai 5.000 mAh e oltre comuni tra i flagship concorrenti, che consente di riempire una percentuale maggiore in meno tempo. Il 17 Pro supporta la ricarica via cavo a 40W e il wireless Qi2.2 a 25W.

CNET precisa che la capacità della batteria è solo uno dei fattori che determinano l’autonomia complessiva, insieme all’efficienza del processore e del software, e che, nei test di durata, è l’iPhone 17 Pro Max a prevalere in termini di durata della batteria.

Nella classifica della sola ricarica via cavo, il primato va a Galaxy S26 Ultra di Samsung, che ha raggiunto il 76% in 30 minuti grazie alla ricarica a 60W, la più veloce mai offerta su un flagship Samsung. L’iPhone 17 Pro si è piazzato secondo con il 74%, in parità con il Moto G Stylus (2025) di Motorola. OnePlus 15 ha seguito con il 72%, mentre iPhone 17, iPhone 17 Pro Max e Galaxy S25 FE hanno raggiunto tutti il 69%.

Guardando ai risultati per brand, Apple ha mostrato la coerenza più alta tra tutti i produttori testati, con una media del 54,6% calcolata sui quattro modelli di iPhone 17 e sull’iPhone Air. Samsung si è fermata al 38,5% di media su nove dispositivi, con il Galaxy S26 Ultra come miglior performer e Galaxy Z Fold 7 come peggiore con il 29%.

Un divario significativo che racconta quanto la combinazione di hardware e software Apple produca risultati uniformi anche tra modelli con batterie di dimensioni diverse.

Tra i top performer del test figurano anche dispositivi equipaggiati con batterie al silicio-carbonio, una tecnologia che utilizza un anodo a base di silicio invece della grafite tradizionale per consentire capacità più elevate e velocità di ricarica superiori.

Il OnePlus 15, ad esempio, ha ricaricato il 72% della sua batteria da 7.300 mAh in 30 minuti grazie a un caricatore proprietario da 80W. Negli Stati Uniti, i telefoni con questa tecnologia restano limitati a OnePlus, RedMagic e Poco.

Apple, Samsung e Google non hanno ancora adottato le batterie al silicio-carbonio, lasciando uno spazio competitivo che i produttori cinesi stanno occupando con risultati sempre più visibili.

Francesco Santagati
Scritto da Francesco Santagati

Blogger su iSpazio dal 2019. Mi occupo della stesura di articoli, approfondimenti e contenuti editoriali dedicati al mondo Apple, seguendo da vicino novità, aggiornamenti software, applicazioni e accessori.

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