In fase di rilascio Comex aveva promesso che avrebbe reso disponibile in open source il codice di Jailbreakme 3.0, chiamato Saffron e la promessa è stata mantenuta. Infatti il sorgente è a disposizione di sviluppatori, addetti ai lavori o semplici interessati che vogliano visualizzare il codice e intervenire per modificarlo e migliorarlo.

Il tool di Comex ha reso disponibile il Jailbreak sfruttando una falla di Safari per cui non è necessario collegare il dispositivo al computer per effettuare l’operazione. JailbreakMe è stato anche il primo, e tuttora unico, tool in grado di sbloccare iPad 2. Ora che il codice è disponibile alcuni hacker e programmatori hanno confermato la genialità di Comex nel sfruttare gli exploit tramite il browser integrato.

I più esperti potranno ora, sulla base di Saffron, tentare di modificare il sorgente e renderlo disponibile per le future versioni di iOS, a patto che si riesca a trovare un nuovo spiraglio dopo l’aggiornamento di iOS 4.3.4 rilasciato da Apple qualche giorno fa. Il codice sorgenti di Jailbreakme 3.0 Saffron e JailbreakMe 2.0 Star sono disponibili su GitHub a questo indirizzo.