Prendendo spunto dalla riapertura delle nuove candidature per blogger che abbiamo indetto da poco, ho deciso di scrivere un articolo insolito per preparare i miei futuri colleghi e per fargli capire a cosa andranno incontro in questi mesi. Il “mestiere” del blogger può essere ricco di soddisfazioni ma è anche estremamente duro e deve essere preso nel giusto modo onde evitare spiacevoli esperienze.

Come potete vedere dalla foto poco sopra, i ferri del mestiere dovrebbero esservi familiari e non richiedono mezzi particolari. Un Mac (va benissimo anche un PC) un iPad (essenziale per chi vuole scrivere su iPadevice) l’immancabile iPhone e poi tanta ma tanta passione, che purtroppo non sono riuscito a fotografare per ovvi motivi.

Per fare il blogger sono necessarie tante cose: costanza, abnegazione, forza di volontà, capacità dialettiche e di scrittura, buona conoscenza di programmi come Photoshop, l’inglese, ma anche qualcosa che dobbiamo avere dentro e che personalmente reputo fondamentale. Parlo della voglia di trasmettere agli altri le proprie esperienze e di rimanere obiettivi durante la stesura degli articoli.

Per chi vuole diventare blogger questi sono i requisiti che personalmente ritengo indispensabili. Poi ci sono una serie di strumenti che ci facilitano la vita e che ci aiutano a rimanere costantemente aggiornati su tutte le varie news provenienti dalle più svariate parti del mondo. Mi riferisco ai social network come Twitter e ai blog esteri che sono sempre ricchi di notizie e informazioni utili per svolgere il nostro lavoro al meglio.

Non sempre, però, arrivare sul “pezzo” prima degli altri aiuta a scrivere un ottimo articolo. Certo la tempestività è fondamentale, ma ritengo che per scrivere l’articolo perfetto si debba trasmettere qualcosa di personale ai nostri lettori. L’utente di un blog oltre a cercare le news sull’ultima App o sul prossimo Jailbreak, vuole anche dei consigli sui vari accessori o per sapere quale modello di device deve comprare. In tutto questo l’onestà intellettuale dell’articolista gioca un ruolo fondamentale e purtroppo questa è una cosa che difficilmente si può apprendere.

A chi vuole diventare blogger consiglio di prepararsi a vivere un’esperienza unica, fatta di decine e decine di mail che vi arriveranno ogni giorno, segnalazioni, articoli e news da “scovare”, App più o meno piacevoli da recensire. Ma la vita di un blogger non è solo questo, è anche estremamente ricca di soddisfazioni, specie quando si scrive un ottimo pezzo e gli utenti commentano in maniera positiva o quando il rapporto con i nostri colleghi si trasforma e diventa qualcosa di più di un semplice rapporto lavorativo.

Si viene a creare un rapporto di profonda stima e di reciproco rispetto che va ben oltre la classica amicizia. Quando sono entrato io mi era stato detto che ormai ero uno della famiglia e che se avessi avuto problemi o “momenti no” i miei colleghi mi avrebbero aiutato. Capirai… io sono l’uomo chiamato problema ed ecco che puntualmente mi son trovato in un periodo di crisi nera. Beh che ci crediate o no, iSpazio è una vera famiglia. Ho ricevuto tantissimo aiuto e supporto e i miei colleghi sono diventati i miei amici, i mie confidenti, la mia valvola di sfogo.

Poi ci siete voi, il bagno di folla degli eventi live è qualcosa che ripaga del duro lavoro che ogni giorno svolgiamo e delle lunghe ore di fila per prendere l’ultimo terminale. L’esperienza e il reciproco confronto che si viene a creare duranti i live è qualcosa che difficilmente riesco a esprimere con le parole, è qualcosa che ti rimane dentro e che ti fa sentire appagato.

La virtualissima pacca sulle spalle che riceviamo agli eventi live è la parte che personalmente preferisco del mio lavoro di blogger e che mi porterà a non stancarmi mai di questa mia “insana” voglia di scrivere per iSpazio.

Arrivati a questo punto solitamente si ringraziano le persone che hanno contribuito a rendere tutto questo possibile, ma io preferisco ricordarli con la cosa che sanno fare meglio. Gli articoli che ogni giorno leggete quando vi collegate sui nostri blog e che continuerete a leggere a prescindere dal ricambio generazionale dei vari blogger.

Spesso vi diciamo che “iSpazio siete voi” e questa è una cosa verissima, noi siamo le persone che scrivono, ma voi siete i nostri fruitori, il nostro successo, la nostra forza, iSPAZIO SIETE VOI.

Con una punta di presunzione personale mi piacerebbe che i nuovi blogger facessero loro questo mio articolo e che non perdessero di mira il vero scopo di questa “professione”. Vi auguro di entrare in questo mondo e che la passione che vi muove resti sempre la stessa.