Foxconn prevede di ampliare gli stabilimenti di Zhengzhou, raddoppiando la propria capacità produttiva. Molte delle nuove linee di produzione saranno dedicate, infatti, alla produzione di iPhone.

 

Zhengzhou, provincia di Henan, nella parte centro-settentrionale della Cina. E’ in questa città che Foxconn prevede di assumere 100mila persone per l’ampliamento delle proprie linee produttive. La coda registrata nelle scorse ore ha visto una fila lunga di più di 200 metri. Erano presenti neo-laureati, giovani, ex dipendenti Foxconn. Nei giorni scorsi era, infatti, apparso un annuncio di lavoro in città.

Le cifre: il salario base è di 261 dollari e prevede vitto e alloggio presso i plessi che Foxconn costruisce appositamente per la propria manovalanza. Successivamente, superata la fase di apprendistato, esso viene incrementato e il salario può andare passare dai 379 ai 506 dollari.

La lunga fila potrebbe sorprendere vista le condizioni di lavoro non certo allettanti che Foxconn garantisce ai propri dipendenti. Tuttavia, le condizioni di povertà diffusa in cui versa gran parte del popolo cinese, sembrano obbligare di fatto moltissimi giovani e meno giovani a sottostare a queste condizioni. Per qualcuno sarà la ferrea e spietata legge del mercato, per qualcun altro, solo l’ennesima forma di sfruttamento della povertà. Pensiamoci un attimo, al di là di facili ipocrisie, la prossima volta che staremo usando il nostro gioiellino tecnologico di turno.

Via | MicGadget