Utilizzando documenti di identità e carte di credito intestate ad altre persone, due ventitreenni erano riusciti a portarsi via un iPhone completamente nuovo. I ladruncoli hanno sfruttato una promozione offerta dall’operatore telefonico che consentiva il pagamento di soli 10 euro al momento dell’acquisto. I ragazzi sono stati poi scoperti dalle Forze dell’Ordine e sono finiti in manette.

Due 23enni, Emanuele Palazzo e Emanuele Lendano, delinquenti già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati arrestati ieri pomeriggio a Bari con le accuse di truffa, falsa attestazione a P.U. sull’identità personale e indebito utilizzo di carte di credito.

Le forze dell’ordine, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni relative alla presenza di questi due giovani truffatori, hanno effettuato dei controlli che hanno portato ai due giovani truffatori. Dopo esser stati notati da alcuni militari con atteggiamenti sospetti, alla richiesta di fornire le proprie generalità, i due truffatori si sono spacciati per altri soggetti.

A seguito di una perquisizione effettuata sul posto, i militari hanno trovato numerose patenti di guida, tessere sanitarie e carte di credito intestate a più persone, oltre che ad un iPhone appena acquistato con dati fasulli da un negozio nelle vicinanze.

Per acquistare il device in questione, i due avevano presentato una patente di guida, una tessera sanitaria e una carta di credito. Tutti i documenti presentati erano intestati ad una persona inesistente, e pagando solo 10 euro in contanti sono riusciti ad accaparrarsi il telefono.

Via | StatoQuotidiano