Un gruppo di neuropsicologi canadesi ha effettuato dei test su 10 pazienti tra i 18 e i 55 anni con moderata o grave compromissione della memoria ed i risultati ottenuti si sono rivelati sorprendenti.

Specifichiamo subito che al termine dei vari test i soggetti coinvolti nell’esperimento hanno registrato un robusto miglioramento della memoria, dando quindi conferma che il trattamento sia riuscito.

Il processo operativo è davvero semplice, ai “pazienti” è stato insegnato ad usare lo smartphone ed alcune delle applicazioni presenti come ad esempio quella della fotocamera o il browser, e giorno dopo giorno, monitorando con alcuni questionari di controllo, sono stati rilevati i miglioramenti.

Eva Svoboda, uno dei neuropsicologi dell’istituto canadese Baycrest e autrice della ricerca pubblicata su Neuropsychological Rehabilitation, relativa alla riabilitazione neuropsicologica, ha affermato:

I nostri risultati dimostrano che e’ possibile sfruttare le tecnologie emergenti per la scienza del cervello, in un modo innovativo per dare alla gente con deficit di memoria un po’ di indipendenza.

Infine, i partecipanti hanno segnalato miglioramenti relativi al trattamento, fino a otto mesi dopo l’esperimento.

Via | ANSA