Scarica la nostra App

iSpazio app

Resta in contatto con noi

Ascolta il nostro Podcast

ispazio podcast

Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Un altro iPhone fulmina un ragazzo mandandolo in coma
Notizie

Un altro iPhone fulmina un ragazzo mandandolo in coma 

Dopo il caso della donna rimasta folgorata dal proprio iPhone per via di un caricabatterie contraffatto, arriva un nuovo episodio dalla Cina nel quale un uomo è stato mandato in coma dal proprio iPhone.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Schermata 2013-07-24 alle 13.37.50

Proprio così. Un uomo è stato in coma per circa 10 giorni presso il reparto di terapia intensiva di un ospedale di Pechino dopo essere rimasto folgorato mentre stava collegando il suo iPhone 4 per la consueta ricarica. Mentre riceveva la scossa, è riuscito a richiamare l’attenzione di sua sorella che ha immediatamente staccato il caricabatterie dalla presa di corrente.

L’ambulanza è arrivata in pochi minuti ma quando ha raggiunto ​l’ospedale, il ragazzo non respirava. I medici sono comunque riusciti a rianimarlo e soltanto tre giorni dopo, la condizione di Wu si sono stabilizzate. Il ragazzo è rimasto comunque in coma per oltre una settimana presso l’ospedale, a causa del lungo periodo di tempo durante il quale il suo cervello è rimasto senza ossigeno.

La causa dell’incidente? Ancora una volta sembra che risieda nel caricabatterie non originale.

Via | iClarified

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Related posts

Commenti

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.