Concorrenza

Ci risiamo: due nuovi spot di Microsoft prendono in giro il nuovo iPad Air

Microsoft ha pubblicato due nuovi spot anti-iPad, continuando la sua campagna mirata al confronto dei tablet Windows contro quelli Apple. Nei nuovi video, la società di Redmond mette in evidenza sia il nuovo cavalletto del Surface 2, sia il suo supporto agli account utente multipli.

PUBBLICITÀ

iPad

Ecco come Microsoft inizia a descrivere la sua nuova campagna di marketing:

La stagione delle festività natalizie è ufficialmente iniziata, e sappiamo che molti di voi sono impegnati nel decidere quali dispositivi acquistare per la famiglia, gli amici e per voi stessi. Considerando le varie alternative, dovreste pensare a cosa volete fare con il vostro nuovo tablet.

Il Surface è progettato e costruito per le persone che vogliono fare di più ed essere produttive su tablet. Questo significa compiti diversi per persone diverse, ecco perché abbiamo raccolto una serie di video (altri saranno presto disponibili) per paragonare il Surface ai competitor nella realizzazione di alcune operazioni quotidiane.

Nel primo spot, viene evidenziato lo stand del Surface ed il fatto che Windows 8.1 include un’applicazione chiamata Food & Drink che permette agli utenti di sfogliare le pagine di un ricettario agitando semplicemente una mano davanti al dispositivo. “Non ci sono app gratuite su iPad che offrono la stessa tecnologia a mani libere“, dice la voce fuori campo.

Nel secondo video, Microsoft sottolinea il fatto che l’iPad non supporta account utente multipli in iOS, un punto cruciale per molti utenti iPad. Sia il Surface 2 che il Surface 2 Pro supportano account utente multipli e Parental Control. “L’iPad non consente l’attivazione di diversi account, e non ha la possibilità di monitorarne l’uso“, afferma l’annuncio pubblicitario.

Cosa ne pensate di questa campagna anti-iPad?

PUBBLICITÀ

Via | MacRumors

PUBBLICITÀ
Utilizziamo Link di Affiliazione Amazon che generano commissioni. Cosa significa?

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo e fallo leggere anche ai tuoi amici:

Back to top button