Apple prende seriamente la privacy degli utenti anche dopo la morte

18/01/2016

Apple ha sempre dimostrato di avere a cuore la privacy dei suoi utenti, anche in casi estremamente particolari. Secondo una notizia recente, la società di Cupertino si sarebbe opposta alla richiesta di una vedova canadese che avrebbe fatto ricorso ad un ordine del tribunale per recuperare la password dell’iPad del defunto marito.

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«Credo sia ridicolo», ha dichiarato Peggy Bush, 72 anni, alla CBC. «Ho ottenuto la pensione, ho ottenuto benefici, ho ottenuto un sacco di cose, ma non ho potuto ottenere una stupida password da Apple. È assurdo, non ha senso».

La signora Bush ha fatto richiesta dell’Apple ID del marito dopo che un gioco di carte sull’iPad ha smesso di funzionare e, al suo ravvio, non ha potuto inserire le credenziali per l’account. La scelta più logica era quella di creare un nuovo Apple ID, ma in quel caso avrebbe dovuto reinstallare l’applicazione.

I figli della signora hanno cercato di risolvere il problema fornendo ad Apple il numero di serie dell’iPad in questione, un certificato di morte e le informazioni sul testamento, in cui si dichiara che tutto è stato lasciato in eredità alla signora Peggy Bush.

Tutto si è comunque risolto in modo positivo per la famiglia Bush. Il dipartimento Go Public della CBC ha infatti contattato Apple, che si è scusata per l’accaduto definendolo un ‘malinteso’.

Via | CultOfMac

Apple ha sempre dimostrato di avere a cuore la privacy dei suoi utenti, anche in casi estremamente particolari. Secondo una…

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