In arrivo la RAM DDR5, mentre i MacBook Pro sono fermi alle DDR3

JEDEC, l’organizzazione che sviluppa standard globali per le memorie dei computer, ha annunciato che fornirà una preview della sua DDR5 di nuova generazione a Giugno 2017.

Le RAM DDR5 avranno una velocità doppia rispetto alle attuali RAM DDR4, garantendo allo stesso tempo una migliore gestione della potenza. Si legge su ArsTechnica: «Le memorie DDR5 garantiranno prestazioni migliori, così  come una migliore gestione della potenza, rispetto alle precedenti tecnologie DRAM. […] Tali miglioramenti, insieme ad una interfaccia più user-friendly per i server e le piattaforme dei clienti, garantiranno prestazioni superiori e miglioreranno la gestione della potenza in un’ampia varietà di applicazioni».

Tuttavia, potrebbe volerci molto prima che le RAM DDR5 diventino d’uso comune. I primi computer con le DDR4 sono infatti arrivati a distanza di due anni dalla finalizzazione di tale standard. Apple, ad esempio, non ha ancora adottato le DDR4, con l’intera attuale linea di Mac che utilizza “ancora” le RAM DDR3.

  • MacBook: 8GB of 1866MHz LPDDR3 RAM
  • MacBook Air: 8GB of 1600MHz LPDDR3 RAM
  • MacBook Pro: 8/16GB of 1866/2133MHz LPDDR3 RAM
  • iMac: 8/16/32GB of 1867MHz LPDDR3 RAM
  • Mac mini: 4/8GB of 1600MHz LPDDR3 RAM
  • Mac Pro: 12/16GB of 1866MHz DDR3 ECC RAM

Apple ha dichiarato che il MacBook Pro 2016 non supporta la DDR4 a causa della batteria. La variante a bassa potenza della DDR4, ovvero la LPDDR4 non è supportata dai processori Skylake di Intel utilizzati nei MacBook Pro.

A tal proposito, Phil Schiller dichiarò a Novembre: «Il MacBook Pro utilizza 16GB di una memoria LPDDR davvero veloce, fino a 2133MHz. Il supporto a 32GB di memoria avrebbe richiesto l’utilizzo di memorie DDR non a basso consumo e un differente design della scheda madre, cosa che avrebbe ridotto lo spazio per la batteria. Entrambi i fattori avrebbero ridotto la “vita” della batteria».

Via | MacRumors

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
411
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: