In una nuova nota pubblicata quest’oggi dall’affidabile analista di TF International Securities, Ming-Chi Kuo ha dichiarato che tra le intenzioni di Apple c’è quella di dotare i modelli di iPhone dell’anno prossimo con un sistema di fotocamere Face ID aggiornato per rendere l’esperienza utente ancora migliore.

Apple ha introdotto Face ID con l’iPhone X nel 2017 in sostituzione del Touch ID e, sebbene tale tecnologia di riconoscimento facciale sia stata aggiunta all’iPhone XS, XS Max e XR quest’anno e anche sull’iPad Pro presentato il 30 ottobre, Apple non ha apportato alcuna modifica all’hardware che la alimenta.

A tal proposito, Kuo afferma che Apple “aumenterà la potenza di uscita dell’illuminatore flood VCSEL per ridurre le interferenze da luci ambientali invisibili”. Per gli utenti, ciò dovrebbe significare meno sblocchi non riusciti quando si utilizza il riconoscimento facciale per sbloccare l’iPhone. Il VCSEL migliorato, però, ha requisiti di progettazione e produzione più elevati e tempi di test più lunghi. Ecco perché tale upgrade arriverà soltanto l’anno prossimo.

La nota di Kuo suggerisce anche che una fotocamera 3D Time of Flight (ToF) sarà introdotta nei modelli di iPad tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. La telecamera a tempo di volo (ToF) è uno strumento che permette di stimare in tempo reale la distanza tra la telecamera e gli oggetti, misurando il tempo che occorre ad un impulso luminoso per percorrere il tragitto telecamera-oggetto-telecamera, il tempo di volo appunto.

Secondo Kuo, una fotocamera 3D ToF consentirebbe la cattura di modelli 3D tramite iPad, modelli che poi potrebbero essere modificati con Apple Pencil per “un’esperienza di produttività completamente nuova per le applicazioni di progettazione che risulterebbero totalmente diverse da quelle utilizzate sui computer”.

Sull’iPhone, l’eventuale supporto ToF consentirebbe nuove esperienze AR e una migliore qualità delle foto ma l’analista ritiene che Apple non sia ancora pronta ad implementare questo tipo di sistema di telecamere nell’iPhone perché non creerebbe la “rivoluzionaria esperienza AR” a cui invece la società ambisce. Per fare ciò, Apple avrebbe bisogno di connettività 5G, visore per realtà aumentata – di cui abbiamo già parlato nei mesi scorsi e che dovrebbe vedere la luce proprio nel 2020 – e un database Apple Maps più potente.

Ad ogni modo, se Kuo ha ragione, il sistema Face ID aggiornato verrà aggiunto a tutti i nuovi iPhone – due modelli OLED e un modello LCD – previsti nel 2019. Altre nuove funzionalità previste potrebbero riguardare un processore A13, tre fotocamere posteriori e un design ridotto del Notch che, forse, è destinato a sparire del tutto.