Quando Apple ha presentato l’abbonamento Apple Creator Studio, l’azienda ha dichiarato che le funzionalità di intelligenza artificiale incluse avrebbero consentito di creare almeno 50 presentazioni Keynote al mese. Tuttavia, le prime esperienze concrete suggeriscono uno scenario molto diverso.
A sollevare la questione è stato lo sviluppatore e ricercatore di sicurezza Steve Troughton-Smith, che ha raccontato pubblicamente la sua esperienza con i limiti di utilizzo dell’AI. Innanzitutto, ha espresso grande apprezzamento per le nuove funzionalità introdotte in Xcode 26.3 grazie al supporto di Codex.
«Xcode ora è in grado di costruire intere app da solo. Il supporto a Codex in Xcode lavora tranquillamente per mezz’ora, infilando i suoi tentacoli in ogni angolo del progetto e toccando e modificando ogni file», ha scritto Troughton-Smith.
Ha poi spiegato di aver usato il nuovo agente AI di Xcode per creare una piccola app UIKit senza scrivere manualmente alcuna riga di codice.
«Ho chiesto a Xcode, con la nuova funzione agente, di creare una piccola app UIKit in stile timeline, senza scrivere nulla di mio, ma utilizzando esclusivamente Codex. Ho usato ChatGPT molte volte dentro e fuori Xcode, ma non mi era mai capitato che costruisse un’intera app passo dopo passo come avviene in Xcode 26.3. Non credo di aver scritto una sola riga a mano», ha concluso.
Il confronto con Apple Creator Studio arriva subito dopo, ed è qui che emergono le perplessità. Secondo Troughton-Smith, lo sviluppo dell’app tramite Codex avrebbe consumato solo il 7% del limite settimanale disponibile. Al contrario, una singola presentazione Keynote generata con l’AI di Apple Creator Studio avrebbe utilizzato quasi la metà del credito mensile.
«Questa intera app ha utilizzato il 7% del mio limite settimanale di Codex. Confrontatelo con una singola presentazione Keynote, peraltro pessima, che ha consumato il 47% del mio limite mensile di Apple Creator Studio», ha spiegato.
Se questi numeri fossero rappresentativi dell’esperienza generale, significherebbe che un abbonato potrebbe creare solo due presentazioni al mese prima di esaurire completamente il credito AI, ben lontano dalle 50 presentazioni inizialmente indicate da Apple. È vero che l’azienda ha basato le proprie stime su presentazioni molto brevi, composte da circa 8 o 10 slide, ma la differenza resta comunque rilevante.
Anche John Gruber ha sottolineato come il confronto tra i limiti di Codex e quelli di Apple Creator Studio sembri andare nella direzione opposta rispetto a quanto ci si aspetterebbe. Uno strumento di sviluppo avanzato come Codex risulta infatti molto meno restrittivo rispetto a un generatore di presentazioni.
Per chi utilizza Apple Creator Studio, Apple consente di verificare lo stato del proprio utilizzo direttamente dalle app Pages, Numbers o Keynote. Su Mac, è sufficiente aprire il menu dell’app, accedere alla sezione delle funzioni di intelligenza artificiale e selezionare la voce per visualizzare lo stato di utilizzo. Su iPhone e iPad, la stessa opzione è disponibile nel menu “Altro”.

Al momento, Apple non ha fornito chiarimenti ufficiali in merito.























































































































































































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