L’intera gamma di prodotti Apple entry-level ha raggiunto oggi un traguardo storico sul fronte della convenienza. Per la prima volta, l’acquisto di dieci dispositivi che definiscono l’ecosistema completo del marchio costa meno di un singolo MacBook Pro da 16 pollici equipaggiato con il chip M5 Pro.
Si tratta di un cambiamento di rotta significativo che sposta la soglia d’ingresso per tutti quegli utenti che desiderano possedere ogni categoria di prodotto della società senza dover affrontare una spesa proibitiva.
I dieci prodotti che compongono la fascia di prezzo più bassa di Apple sono i seguenti:
- iPhone 17e: 729 euro
- MacBook Neo: 699 euro
- iPad 11 pollici con chip A16: 389 euro
- Magic Keyboard Folio: 299 euro
- Apple Pencil USB-C: 89 euro
- Apple Watch SE 3 GPS 40 mm: 279 euro
- AirPods 4: 149 euro
- Apple TV 4K: 169 euro
- HomePod mini: 109 euro
- AirTag: 35 euro
Il totale complessivo per questo set completo è di 2.946 euro, una cifra che risulta inferiore di 153 euro rispetto al prezzo di partenza di 3.099 euro richiesto attualmente in Italia per il MacBook Pro da 16 pollici con chip M5 Pro.
Il pilastro fondamentale di questo spostamento verso l’accessibilità è rappresentato dal MacBook Neo, annunciato lo scorso 4 marzo. Con un prezzo di 699 euro, si posiziona come il laptop più economico mai realizzato da Apple e rappresenta il primo computer Mac a contenere un chip della serie A, utilizzando precisamente l’A18 Pro che ha debuttato inizialmente con l’iPhone 16 Pro.
Dopo il lancio ufficiale avvenuto l’11 marzo, il CEO Tim Cook ha confermato che l’azienda ha registrato la sua migliore settimana di lancio di sempre per quanto riguarda i nuovi clienti che si avvicinano al mondo Mac per la prima volta.
L’aspetto che più colpisce della lineup attuale è quanto siano diventati tecnicamente capaci i prodotti entry-level rispetto ai modelli di fascia superiore. L’iPhone 17e utilizza lo stesso avanzato chip A19 e la fotocamera principale da 48 megapixel dell’iPhone 17 standard, differenziandosi in modo netto solo per il display a 60Hz leggermente più piccolo e per il design che mantiene la notch.
Allo stesso modo, il chip A18 Pro del MacBook Neo garantisce prestazioni incredibilmente vicine a quelle del MacBook Air con chip M5, rendendolo uno strumento estremamente fluido per tutte le attività quotidiane.
L’Apple Watch SE 3 condivide il medesimo chip S10 della Series 11 e, con l’ultimo aggiornamento, ha guadagnato funzioni cruciali come il display sempre attivo e il rilevamento delle apnee notturne.
In questo scenario è però importante notare che tre dei prodotti presenti in questa lista sono destinati a essere sostituiti a breve. L’iPad di dodicesima generazione, dotato di chip A18 e supporto completo ad Apple Intelligence, è ormai pronto per la distribuzione e dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno corrente.
Anche la prossima generazione di Apple TV e l’HomePod mini riceveranno presto aggiornamenti strutturali con processori più veloci e il nuovo chip N1 per il supporto al Wi-Fi 7.
Questi dispositivi sono rimasti in attesa di rilascio principalmente per attendere l’arrivo di una versione di Siri più evoluta e performante.



































































































































































































































































































Accedi per lasciare un commento:
0 Commenti