Sulla scia di Thomas Suarez (un programmatore di soli 12 anni che si ispira a Steve Jobs ed ha già sviluppato ben 2 applicazioni per iOS) un altro giovanissimo e promettente bambino sta facendo parlare molto di sé: il suo nome è Connor Zamary. Direttamente dallo Stato dell’Ohio, a soli 7 anni possiede una società che sviluppa applicazioni per iPhone ed ha già prodotto il suo primo gioco: Toaster Pop, un simpatico titolo per bambini.

 

Quello che più colpisce non è solo il fatto di essere un precoce programmatore, è difatti un imprenditore a tutti gli effetti: ha creato la presentazione PowerPoint, contattato gli investitori, ha firmato i documenti per la LLC ed effettuato videoconferenze con gli sviluppatori della West Coast.

Tutto questo l’ha fatto da solo. Ha personalmente scelto e selezionato con cura lo sviluppatore a cui ha poi affidato le sue idee, tenendo conto dei pareri e dei feedback di amici e parenti, e lasciato al padre la gestione delle finanze della sua compagnia.

La sua prima applicazione -ma non ultima, a quanto afferma- si chiama Toaster Pop, un gioco adatto a bambini della sua età dove da un tostapane salta fuori un toast finendo poi su un piatto, e il nostro compito sarà quello di imburrarlo. L’idea gli è venuta sentendo il padre parlare di un vecchio tostapane che lui non aveva mai visto.

La parte più difficile del lancio di questa applicazione è stata nei contatti con gli investitori: “Ero nervoso” racconta. Connor sta già pensando alla versione 2.0 dell’applicazione ed ha appuntato le sue idee sul frigorifero di casa. Anche la sorellina -di soli 6 anni- ha già in mente una nuova applicazione.

Eccolo qui in questo breve video della conferenza dove illustra l’applicazione mostrando la presentazione PowerPoint:

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Che dire? Personalmente non approvo molto questa cosa, sarò all’antica ma penso che a quest’età bisogna solo pensare a giocare e divertirsi con i coetanei. Di tempo per sviluppare applicazioni ce ne sarà a sufficienza ed inoltre sono responsabilità troppo grandi per un bambino.

Via | CNet.com