Un’altra, ennesima, indiscrezione arriva direttamente dal libro Inside Apple di Adam Lashinsky. Questa volta sembra che la conferma arrivi direttamente da un ex impiegato Apple e ci da la misura dell’ossessione per la segretezza della casa di Cupertino.

Se siete ingegneri e avete il sogno di lavorare in quello che è probabilmente il posto lavorativo in ambito tecnologico più ambito di tutti, siete avvisati. Non metterete le mani nelle prime settimane di lavoro sul nuovo modello di iPhone o di iPad. Molto probabilmente, anzi, quello che avrete tra le mani sarà un modello destinato a non essere commercializzato affatto. Pare, infatti, che Apple faccia lavorare gli ingegneri neo assunti a progetti fake per testarne l’affidabilità. Probabilmente la casa di Cupertino vuole accertarsi che nessun tipo di indiscrezione possa trapelare fuori dall’Infinite Loop, quartier generale della mela.

La storia è stata confermata da un’intervista con lo stesso Lashinsky che potete vedere in fondo. L’ex dipendente Apple rivela infatti:

Uno dei miei amici, che era ingegnere capo in Apple, si occupa – o si occupava – di prodotti fasulli. Sono sicuro lo abbia fatto per i primi 9 mesi della sua carriera.

Potrebbe sembrare uno spreco di risorse immenso per una compagnia, far lavorare dei dipendenti su dei prodotti che non arriveranno mai sul mercato. Tuttavia è quello che può permettersi una compagnia votata alla segretezza come Apple, che può vantare il lusso di 97 miliardi di dollari di liquidità.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

" />

Via | CultOfMac