Meg Whitman, il CEO in carica di HP, si mostra ottimista riguardo il futuro di WebOS – reso poco tempo fa open source – e della sua azienda, pronta a rientrare a breve nel mercato dei tablet.

 

Dev’essere una persona molto propositiva e, forse, molto ottimista Meg Whitman. O forse, per il ruolo che ricopre, non può essere altrimenti. WebOS sarà migliore di iOS e di Android“, afferma in un’intervista a CRN e aggiunge:

C’è una chiara visione di quello che stiamo cercando di realizzare. Alcune persone non ameranno questa visione, altre saranno molto entusiaste del progetto e di ciò che significherà un sistema operativo alternativo e open source che presenta dei concreti punti di forza

E non si ferma qui. Promette il ritorno a breve della sua azienda nel mercato dei tablet.

HP sarà impegnata anche nel mercato dei tablet, segmento abbandonato dopo poche settimane dall’uscita del TouchPad. Dobbiamo avere un’offerta tablet. Saremo di nuovo in quel business. Stiamo tornando sul mercato con un tablet Windows 8, in primo luogo su un chip x86 e poi magari su un chip ARM.

Tablet sì, quindi, ma per il momento il CEO di HP traccia la rotta di quella che sembra essere una partnership con Intel dichiarando che monteranno un chip x86 con sistema operativo Windows 8 (il quale, lo ricordiamo, sarà compatibile anche con ARM). Riguardo il futuro di WebOS il CEO ostenta sicurezza:

Stiamo per costruire un nuovo business -dice – un altro sistema operativo che presenta enormi vantaggi, a mio avviso, rispetto a iOS, che è un sistema chiuso, e Android, che è estremamente frammentato e in ultima analisi, diventerà meno facile da usare da parte delle terze parti con l’acquisizione da parte di Google di Motorola Mobility.

Non ci resta che attendere e vedere cosa HP sarà in grado di tirare fuori dal cilindro nel prossimo futuro. All’avvento dell’ era dei tablet sembrava che HP col suo Slate potesse essere un serio competitor di Apple. La storia poi ci ha dimostrato come l’esperienza si sia rivelata non troppo felice. Ripartiranno da altri presupposti, e costretti ad inseguire. Intanto Apple e Google si dividono la fetta di uno dei mercati tecnologici più interessanti del futuro. Nonostante l’ottimismo del CEO di HP lunga sarà la strada per pensare di impensierire Apple e Google.

Via  | MacCity