Un attivista del gruppo SumOfUs ha rilasciato una dichiarazione nella quale critica il presidente della Fair Labor Association, Auret van Heerden, per l’approvazione delle condizioni di lavoro nelle fabbriche Foxconn. Anche se il FLA è solo all’inizio della sua analisi, sulla base di prime visite, van Heerden ha già sostenuto che gli impianti Foxconn sono “di prima classe” con condizioni “molto, molto superiori alla norma“. Ma la SumOfUs non si dà per vinta.

“Non è opportuno per il FLA fare dichiarazioni così presto in un’indagine presumibilmente indipendente”, si legge una citazione preparata Taren Stinkebrickner-Kauffman, direttore esecutivo del SumOfUs. “Finora tutto quello che hanno fatto è stato una visita guidata negli uffici dei dirigenti Foxconn. Che cosa si credevano, che la società gli avrebbe volontariamente mostrato il lato oscuro della vita nella fabbrica il primo giorno?”

Stinebrickner-Kauffman continua dicendo: “Il FLA è finanziato e controllato dalle stesse fabbriche, come si può esigere che ci sia un vero monitoraggio? Inoltre, la maggior parte dei cosiddetti ‘controlli’ condotti dalla FLA sono in realtà svolti a fini di lucro per fornire un certificato di buona salute alle fabbriche.

SumOfUs è conosciuto soprattutto per aver partecipato ad una petizione consegnata agli Apple Store di tutto il mondo, chiedendo di migliorare le condizioni di lavoro presso i propri fornitori. Il gruppo dice che al momento hanno raggiunto oltre 78.000 firme, con l’obiettivo di rendere la prossima generazione di iPhone “il primo iPhone etico”.

Un’altra campagna di petizioni è prevista per la prossima settimana, in cui i membri di SumOfUs porteranno le proteste direttamente ai dirigenti responsabili delle vendite di iPhone a livello locale.

Via | MacNN