Scarica la nostra App

iSpazio app

Resta in contatto con noi

Ascolta il nostro Podcast

ispazio podcast

Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Google conferma: Android supporterà immagini RAW e API per il multiscatto
Concorrenza

Google conferma: Android supporterà immagini RAW e API per il multiscatto 

Come vi avevamo anticipato, Google ha annunciato che molto presto Android riuscirà a gestire tutti i file in formato RAW e che verranno messe a disposizione degli sviluppatori nuove API studiate appositamente per la burst mode, la funzionalità già presente su iPhone 5S che permette di eseguire una serie di scatti ad una distanza di tempo ravvicinata.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

raw-android

Gina Scigliano, portavoce di Google ha infatti dichiarato:

L’ultimo HAL (hardware abstraction layer) e framework di Android supportano i RAW e la burst mode. Forniremo presto nuove API agli sviluppatori per implementare al meglio la funzionalità HAL.

In parole povere, tutto questo significa che in futuro gli sviluppatori potranno realizzare applicazioni che facciano un uso più intensivo e profondo della fotocamera del dispositivo. Attualmente solo il Nexus 5 supporta la burst mode attraverso l’ausilio di appositi algoritmi.

Il concetto principale del nuovo HAL e delle future API è centrato attorno alla fotografia in burst mode. L’idea di base è invece quella di togliere la limitazione del singolo scatto elaborato attraverso un set predefinito di parametri in favore della possibilità di mettere in coda molti scatti con parametri differenti tra loro, come ad esempio la diversa esposizione. Il sottosistema della fotocamera esegue un ampio numero di scatti in poco tempo per poi essere modificati singolarmente a livello di applicativi.

Queste due novità permetteranno agli utenti di avere maggiore controllo sulle fotografie scattate, consentendo loro di scegliere la giusta messa a fuoco, l’esposizione ed una più ampia gamma di funzionalità disponibili per il lavoro di post-produzione come la riduzione del rumore, il contrasto o la nitidezza delle immagini.

Non è ancora chiaro quando esattamente queste nuove funzionalità potranno essere sfruttate dagli sviluppatori, anche se Google dice che lo saranno “molto presto”. Bisogna però capire quanto presto.

Via | Phone Arena

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Related posts

Commenti

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.