Una nuova offerta di lavoro pubblicata da Apple, lascia intuire quella che sarà la prossima mossa dell’azienda. A quanto pare, molte persone utilizzano Siri come una sorta di terapista, per parlare di tante cose, chiedere consigli e tirarsi su di morale dopo una giornata stressante.

Apple non ha creato Siri per questi scopi, quindi le risposte dell’assistente sono alquanto inconcludenti da questo punto di vista ma l’azienda ha intenzione di migliorare l’interazione con le persone, ragion per cui ha iniziato a reclutare ingegneri che si intendano anche di psicologia.. una combinazione di competenze del tutto inusuale.

Nello specifico Apple cerca un ingegnere con un background da psicologo, eccellenti competenze nella risoluzione di problemi, un pensiero critico ed ottime capacità comunicative. Dovrà avere anche esperienza con l’Intelligenza Artificiale ed il machine learning oltre alla conoscenza di svariate lingue straniere.

In sostanza Siri dovrà riconoscere persone in crisi, persone mentalmente instabili o bisognose di aiuto. Dovrà anche riconoscere casi di emergenza, attivare diversi protocolli nel caso in cui una persona risultasse rapita, ad esempio accumulando dati come la posizione ed altre informazioni da inviare in maniera nascosta ad un numero e così via.

Apple non vuole trasformare Siri in una psicologa, ma vuole sicuramente rendere l’assistente vocale “più umano”, permettendogli di comprendere le necessità delle persone in crisi o con problemi. Sono troppe le persone che già utilizzano Siri come un terapista e c’è ancora tantissimo lavoro da fare prima che si possano ottenere miglioramenti in questo settore ma Apple ha tutte le intenzioni di provarci.