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Ad Apple non interessa se acquistiamo un nuovo iPhone ogni anno | Redazionale

Durante l’ultimo evento Apple si è parlato anche di ecosostenibilità ed ambiente. In questa occasione, Lisa Jackson è salita sul palco, rilasciando dichiarazioni forti ed importanti. “Il miglior modo per preservare l’ambiente è fare in modo che vengano utilizzati meno materiali, quindi oltre al riciclaggio per Apple è diventato importante assicurare una lunga vita ad ogni dispositivo che viene realizzato e venduto”.

Tutto questo ha immediatamente sconvolto gli investitori e gli utenti. Infatti, facendo durare i dispositivi più a lungo, si avrà la conseguenza di venderne meno e sappiamo bene quanto i ricavi provenienti dall’iPhone influiscano sui guadagni e sulla crescita aziendale.

In realtà le cose non stanno affatto così e queste parole non devono spaventare nessuno perchè c’è un piano aziendale davvero ben architettato dietro a tutto questo discorso.

Il piano

Apple sta aumentando i guadagni provenienti dai servizi anno dopo anno, fino a toccare cifre molto importanti, ma i servizi possono essere venduti soltanto a chi è già cliente Apple, quindi per l’azienda diventa fondamentale allargare il proprio bacino d’utenza. Da qualche anno stiamo vedendo una forte apertura verso gli YouTubers (in grado di muovere masse di adolescenti) che serve proprio a creare ed alimentare quelli che saranno i clienti di domani. La qualità dei prodotti e l’enorme ecosistema nel quale si entra quando si sceglie Apple, sono ormai collaudati e funzionano benissimo. Questo è sicuramente un punto di forza di cui poche aziende al mondo possono vantarsi. Acquistare un iPhone vuol dire provare anche le AirPods, abbinare un Apple Watch e magari passare ad un Mac. Una volta entrati nell’ecosistema, dopo aver appurato che funziona tutto davvero bene e che le cose sono tutte collegate tra loro, “si cade nella trappola” e difficilmente si riesce ad abbandonare Apple.

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L’azienda quindi, attraverso iOS 12, altamente ottimizzato per funzionare velocemente anche sui dispositivi più datati ed attraverso il messaggio lanciato durante l’evento, vuole far capire agli utenti che chi sceglie Apple sarà “coccolato” ed otterrà un dispositivo in grado di durare per molti anni.

Questo piccolo ma fondamentale passaggio, gli permette di vendere i nuovi iPhone ad un prezzo ancora più alto dei precedenti, consapevoli dell’innesco mentale che hanno creato. Ogni utenti infatti, inizierà a ragionare in questo modo:

1200€ sono tanti per il nuovo iPhone ma se consideriamo che il dispositivo mi durerà almeno 5 anni, allora è davvero un ottimo investimento. Praticamente se divido il costo per la durata, sto andando a pagare 240€ all’anno che è un prezzo più basso dei dispositivi Android i quali però non raggiungono questa potenza nè verranno supportati così a lungo dagli aggiornamenti software.. Ok ho deciso: lo compro!

Allungando la vita dei dispositivi, l’azienda non andrà in perdita

Con questo sistema, Apple non andrà mai in perdita, nonostante stia aumentando la vita media dei dispositivi e si stia concentrando di meno sulle vendite. Basta vendere 1 solo iPhone per avere le stesse entrate che normalmente otterrebbe da 2 vendite. Facciamo subito qualche calcolo: Innanzitutto (anche se in minor numero) l’azienda venderà comunque i nuovi modelli e quindi per ogni smartphone venduto ci sarà già un margine di 200$ di entrate in più (talvolta anche maggiore). Oltre a questo, Apple terrà gli utenti legati a sè per più tempo, i quali usufruiranno dei servizi (mediamente ogni utente spende dai 70 ai 99$ all’anno tra acquisto di applicazioni, abbonamento ad Apple Music e così via) ed acquisteranno anche altri accessori (AirPods, Apple Watch, HomePod etc) o computer (iMac, MacBook etc) legati allo stesso ecosistema. Provate a sommare il costo di tutti i prodotti che ho appena nominato..

Il sistema è davvero ben pensato e farà addirittura aumentare i guadagni dell’azienda, svincolandosi un pochino dall’egemonia dell’iPhone e riuscendo a guadagnare di più con gli altri prodotti. Bisogna infine considerare il piano anche a lungo termine perchè dopo 4/5 anni, l’utente deciderà di vendere il proprio iPhone, oppure di cederlo ad un altro membro della famiglia. Questo innescherà un altro ciclo, perchè un’altra persona entrerà nell’ecosistema Apple, aumentando di fatto il bacino di utenza dell’azienda.

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Tirando le somme, possiamo dire che nel 2018 per Apple non è così importante vedere una fila infinita di persone intente ad acquistare i nuovi iPhone, l’importante è che continuiamo ad essere clienti soddisfatti, anche con un dispositivo precedente, perchè anche con quello saremo in grado di fornirgli gli stessi guadagni all’azienda o di farli addirittura aumentare.

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