Recensione iPhone XS ed XS Max: siamo davvero vicini alla perfezione

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Recensire un modello “S” di iPhone non è mai troppo semplice. Rischiare di diventare banali, di annoiare i lettori o di non dire nulla di nuovo rispetto alla scheda tecnica sono gli errori più comuni che vengono commessi da chi ha troppa fretta di pubblicare tutto in un paio di giorni. In questa recensione invece, andremo a vedere i nuovi iPhone XS ed XS Max da vicino, perché ho utilizzato entrambi per 16 giorni come strumento di lavoro e di svago, ne analizzeremo l’utilizzo nel quotidiano con tante considerazioni personali che nessuna scheda tecnica, benchmark o video acchiappa-visualizzazioni può fare.

Come dicevo, i modelli “S” hanno la particolarità di essere più o meno identici, dal punto di vista estetico, agli iPhone dell’anno precedente. Di conseguenza, per questi telefoni vale tutto quello che é stato già detto per l’iPhone X. Le novità più grandi si riducono al processore più performante, la fotocamera migliorata e lo schermo da 6,5” del modello Max. Questo è quanto. Potremmo parlare a lungo delle novità minori (perché ce ne sono diverse) ma nessuna di queste, nè singolarmente nè tutte insieme, potrebbero mai giustificarne l’acquisto.

Proprio a tap proposito, conviene dire immediatamente che chi ha acquistato l’iPhone X lo scorso anno non ha alcuna necessità di acquistare questo nuovo modello. Stesso discorso vale per quelle persone che non hanno accettato il Notch, l’assenza del tasto Home o del lettore di impronte digitali. Tutto questo però, non tornerà più negli smartphone di Apple, quindi prendetevi il tempo che vi serve per abituarvi alle novità e, quando sarete pronti, effettuate questo “salto”. Per il momento il vostro iPhone 8 o iPhone 7 può andare ancora bene.

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iPhone XS e iPhone XS Max – In Generale

Quest’anno abbiamo di nuovo due modelli tra cui scegliere, con dimensioni diverse, esattamente come accade dall’iPhone 6.

Lo scorso anno l’iPhone X era l’unico a presentare il nuovo design e quindi anche chi era abituato ad un modello Plus ha ripiegato sul “Ten”. Adesso abbiamo il Max con uno schermo da 6,5” che farà la felicità di molti.

I nomi dei nuovi dispositivi sono controversi, brutti da scrivere e da pronunciare (soprattutto all’inglese) ma sono anche giusti. Ai modelli Plus infatti, Apple ha sempre abbinato qualche caratteristica in più: lo stabilizzatore nella fotocamera principale, la RAM, le prestazioni. Questa volta invece si chiama Max perché è semplicemente un iPhone XS più grande. Aumenta la diagonale del display e quindi anche la batteria è leggermente più capiente, occupando lo spazio aggiuntivo all’interno del dispositivo, ma per il resto sono identici tra loro.

Per evitare di rendere l’articolo inutilmente lungo, parlando di tutte le caratteristiche presenti sul sito Apple oppure lette e stra-lette nel corso di questi giorni, elenchiamo velocemente tutte le differenze rispetto all’iPhone X, che sono sicuramente apprezzatissime:

  • C’è una nuova colorazione Gold, molto più carina delle precedenti
  • Il vetro della scocca e quello frontale sono ancora più resistenti
  • Troviamo una nuova antenna nella parte superiore del dispositivo che permette di navigare ad una velocità molto più elevata grazie al 4×4 MIMO
  • Aumenta la resistenza all’acqua con la certificazione IP68
  • Nuove fotocamere che offrono risultati straordinari, catturando più luce ed applicando correzioni software avanzatissime
  • Nuovo processore, il primo in assoluto a 7nm, che rende tutte le operazioni più immediate ed i consumi più ridotti. Grandi migliorie le troviamo anche nella velocità di calcolo dell’intelligenza artificiale, che di conseguenza migliora un po’ tutto, a partire dal Face ID all’avvio delle app e l’intero utilizzo di iOS 12.
  • Audio stereo molto più potente dalla parte inferiore e superiore dello smartphone con effetto a 180°
  • Batteria ad L a singola cella su iPhone XS
  • Display più luminoso e Touch Screen con refresh del pannello a 120hz.
  • Dual SIM (una fisica ed una virtuale, attualmente non utilizzabile in Italia in quanto gli operatori del nostro Paese non sono in grado di supportare quella virtuale).

Gli unici “contro” riscontrati nei nuovi modelli sono:

  • Il design della parte inferiore: I fori diventano asimmetrici per ospitare una nuova antenna
  • La confezione di vendita non include più l’adattatore Jack 3,5mm (cosa che potremmo anche trascurare) ma offre ancora il lentissimo caricabatterie da 5W.

Come ho trovato i nuovi iPhone XS – Pensieri personali

Sono passati 11 anni dal primo iPhone e tra motivi personali e motivi lavorativi li ho provati proprio tutto. Quest’anno sembra essere arrivati ad una situazione di stallo, il chè non vale soltanto per Apple ma per l’intero settore smartphone. La potenza di questi dispositivi riesce a rimpiazzare l’utilizzo dei computer in tantissime circostanze, tant’è vero che la navigazione da mobile ha ampiamente superato quella desktop. Sono stati raggiunti dei risultati strepitosi lo scorso anno, sia con l’iPhone X, per quanto riguarda Apple, che con il Huawei P20 Pro per la controparte Android e quest’anno i nuovi dispositivi non si distaccano troppo dai precedenti: dopotutto… cos’altro potrebbero fare?

Una situazione di stallo

Ecco dunque che per vendere arriva il modello più grande, che senza dubbio può anche essere utile ad alcune persone, ma non porta nulla di nuovo. Arrivano anche una serie di miglioramenti software ed un copia/incolla generale che si sta verificando tra i vari produttori. Lo scorso anno infatti, Apple ha introdotto le Animoji, Samsung ha risposto con le ARMoji, le quali utilizzano come base il nostro viso reale, ed ora gli iPhone possono creare Memoji. Allo stesso modo, con l’iPhone X Apple ha rivoluzionato le gestures, rimuovendo qualsiasi tasto fisico, ed Android Pie quest’anno le ha copiate tutte. Screen Time è un’altra funzione di iOS 12 che gli utenti Android conoscono da tempo, come noi conosciamo le risposte rapide dalle notifiche. Per non parlare del Notch, dapprima criticato e poi utilizzato praticamente da chiunque! Insomma è diventato davvero difficile introdurre novità assolute, vista la qualità e la quantità di funzioni già presenti, di conseguenza i sistemi operativi ed i prodotti hardware si stanno uniformando tra loro sopperendo a mancanze qua e là, senza troppa fatica. Le cose probabilmente cambieranno l’anno prossimo, quando inizierà la corsa al 5G, ma per il momento la situazione è questa: nessun dispositivo riesce a far scattare quel “wow” a prima vista.

iPhone XS

Dimenticando di venire da un iPhone X e parlando dello smartphone in sè, devo dire che l’iPhone XS mi è piaciuto molto. Sono davvero molto soddisfatto della nuova colorazione Gold, per la prima volta è un oro che non tende troppo al rosa come i precedenti.

La dimensione dello schermo da 5,8″ per me è assolutamente quella ideale. Personalmente non abbraccio la tendenza di avere smartphone sempre più grandi perchè li trovo poco pratici nell’utilizzo quotidiano. Potrà dipendere dalla dimensione delle mie mani oppure dal modo in cui utilizzo lo smartphone ma non sono riuscito ad abituarmi al Max, nonostante ne abbia sortito il fascino.

Anche per quanto riguarda il peso, 177 grammi contro 208 grammi (+ cover annessa) si sentono parecchio se ne fate un utilizzo intensivo/professionale.

Impugnatura iPhone XS

La fotocamera mi ha davvero colpito. Durante la presentazione ufficiale si era parlato di diversi miglioramenti ma non credevo fossero così grandi rispetto all’iPhone X. Il processore, l’intelligenza artificiale ed algoritmi evoluti lavorano tutti insieme per foto spettacolari. Lo Smart HDR sfrutta diverse tecnologie, tra cui i sensori più veloci, il processore ISP ottimizzato e quant’altro, per dare alle foto più punti di luce e zone di ombra più dettagliate. Abbiamo la possibilità di controllare l’effetto Bokeh nella modalità ritratto con controllo di profondità sia a posteriori che in tempo reale (con iOS 12.1). Il sensore della fotocamera riesce a catturare più luce, fondamentale per scatti più dettagliati e più fedeli alla realtà, sia di notte che di giorno. Lo stesso vale anche per i video con una stabilizzazione migliorata, la registrazione audio stereo e quant’altro. Un approfondimento che spiega come funziona la fotocamera lo abbiamo fatto qui.

 

iPhone XS Max

Ha le stesse migliorie della fotocamera, così come tutte le altre caratteristiche. Le applicazioni necessitano di un’ottimizzazione per mostrare maggiori contenuti sullo schermo del Max altrimenti risulteranno semplicemente “allargate”. Questa cosa dà un brutto impatto all’inizio, ma entro un mese quasi tutte le applicazioni più popolari saranno state aggiornate. In un articolo originale di iSpazio, ho analizzato le applicazioni già ottimizzate, dimostrando che sul modello Max non sempre vengono sfruttati tutti i pixel aggiuntivi per visualizzare contenuti extra. Spesso, anche nelle app ottimizzate, riusciamo a vedere più o meno le stesse cose (soltanto più grandi). Come vi dicevo, il fascino dello schermo da 6,5″ vi catturerà, ma non dovete pensare che lo sfrutterete tutto per via del Notch, dei bordi arrotondati, della barra inferiore “home” e per le “aree di sicurezza” ai lati. In sostanza la zona dedicata alla visualizzazione delle app e dei video è quasi la stessa su entrambi i modelli.

In rosso abbiamo evidenziato i contenuti aggiuntivi visualizzabili su iPhone XS Max

Se siete abituati ad un iPhone Plus, l’esperienza di utilizzo non sarà comunque la stessa. Grazie ai bordi più larghi, all’intera fascia superiore e quella inferiore che contiene il tasto Home, la zona che dovevate coprire con il vostro dito era inferiore sui modelli Plus. Con iPhone XS Max cambia già l’impugnatura del telefono. La vostra mano starà più in basso, perchè il vostro pollice dovrà arrivare fino alla fine dello schermo per poter chiudere le app o passare da una all’altra. La tastiera è più larga ma anche più alta e personalmente ho trovato molto più lenta la scrittura con una sola mano sul modello Max, avendo anche dei problemi di bilanciamento. Per questi ed altri motivi alla fine ho restituito il Max ed ho tenuto il modello più piccolo. Un rapporto dettagliato lo trovate in questo articolo che vi invito caldamente a leggere come supplemento a questa recensione in quanto contiene tutte le mie impressioni su questi telefoni.

Impugnatura iPhone XS Max

Del processore A12, la maggiore resistenza all’acqua, la batteria migliorata (qui trovate i risultati di un test professionale) e tutte le altre caratteristiche elencate all’inizio dell’articolo, nell’utilizzo quotidiano vi posso garantire che non si notano affatto rispetto ad un iPhone X. Certo, se avviamo specifici test, le novità diventano più evidenti, ma in generale non sono così eclatanti da spenderci delle parole. Gran parte del lavoro poi viene svolto da iOS 12, altamente ottimizzato nelle app e nei processi, soprattutto sui nuovi dispositivi.

Conclusione

Gli iPhone XS e XS Max rappresentano la naturale evoluzione dell’iPhone X, senza grossi stravolgimenti ma con delle migliorie. Ogni due anni Apple sforna un nuovo modello “S” che va a correggere problemi hardware ed ingegneristici (antenne, ricarica wireless etc) del primo modello, aggiungendo anche potenza e nuova legna alla brace. Quest’anno il modello Max è quello che “cambia” di più rispetto allo scorso anno, per via del display e probabilmente è quello che suscita maggiore interesse da parte degli utenti (con tanto di ringraziamenti da parte di Apple visto il costo maggiore).

Il prezzo è un altro argomento da tenere in considerazione. Costano entrambi cari, ma costano esattamente quanto il modello dell’anno scorso, nonostante i miglioramenti. iPhone X è stato tolto dal listino proprio perchè l’XS prende il suo posto in quanto a prezzi. Si arriva ad un costo massimo maggiore soltanto con la versione da 512GB. Il Max invece costa 100€ in più, giustificati dallo schermo che rappresenta il componente più costoso in assoluto per l’azienda di Cupertino.

Vale la pena spendere tanti soldi per acquistare un iPhone XS?

Dipende. Ognuno utilizza lo smartphone in un modo diverso. Per chi si limita a Whatsapp, a qualche bella foto, un po di social network e le chiamate vocali, la risposta è no. Acquistate un iPhone più vecchio e risparmiate dei soldi senza timore che dovrete cambiarlo dopo poco tempo perchè gli iPhone durano veramente a lungo, oppure aspettate l’iPhone XR. Se invece ne fate un utilizzo professionale allora questi iPhone top di gamma sono assolutamente i migliori smartphone che potreste avere. Questo perchè ci sono alcuni ambiti in cui l’iPhone resta superiore a qualsiasi dispositivo Android, per esempio nelle applicazioni, realizzate in Swift, un linguaggio appositamente creato da Apple in grado di funzionare in maniera perfetta con l’hardware. Le applicazioni sono molto più affidabili e veloci su iOS rispetto a qualsiasi altra piattaforma e, alla fine dei conti, quando utilizziamo uno smartphone, non facciamo altro che usare app. Anche la disponibilità è maggiore: Talvolta alcune app professionali le ritroviamo soltanto in App Store. L’editing fotografico, app multimediali avanzate, sistemi di controllo e così via, funzionano davvero meglio su iOS e sono più stabili. Poi c’è l’ecosistema Apple che è un altro grosso punto a favore. Copia incolla universali tra i vari dispositivi, integrazione di servizi, Apple Watch ed AirPods sono soltanto degli esempi. D’altra parte chi acquista un iPhone deve sapere che manca un file manager, non abbiamo privilegi di root, non possiamo trasferire file dal computer in una cartella specifica come non possiamo trasferire musica senza dover passare da iTunes.

Insomma per me l’iPhone è un prodotto irrinunciabile ormai. Il sistema operativo sarà anche poco personalizzabile ma è quello che ha permesso a tantissimi utenti di imparare ad utilizzare uno smartphone senza troppe difficoltà. L’iPhone XS mi è piaciuto davvero moltissimo, così come mi è piaciuto l’iPhone XS Max ma con quest’ultimo alcune operazioni diventavano più difficili e quest’anno ho deciso di non volermi adattare ma di prendere il dispositivo che mi facesse stare più “comodo”. iPhone XS è a tutti gli effetti il miglior iPhone di sempre, una frase ormai banale ma in una situazione di stallo come quella che stiamo vivendo c’era davvero poco altro che Apple poteva fare su un modello “S” per renderli perfetti, ecco perchè il mio voto finale sarà altissimo:

Voto: 9,7/10

Recensire un modello “S” di iPhone non è mai troppo semplice. Rischiare di diventare banali, di annoiare i lettori o…

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