App Store

Alcuni sviluppatori utilizzano tattiche “scorrette” per portare gli utenti ad abbonarsi

L’App Store è migliorato tanto negli anni, soprattutto con iOS 11, ma c’è un fenomeno che affligge il negozio virtuale di applicazioni e che riguarda alcune tattiche scorrette degli sviluppatori che cercano di ingannare i clienti tramite gli acquisti e gli abbonamenti in-app.

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La pratica più diffusa per estorcere denaro agli utenti è la seguente:

Si pubblica un’applicazione in App Store ed il download è rigorosamente gratuito. Questo spinge un maggior numero di utenti a provarla e scaricarla. Alla prima apertura, viene mostrata una scritta gigante che blocca i contenuti “sottostanti”. Questa sorta di banner invita l’utente ad iscriversi ad un abbonamento che comprende un periodo di prova gratuito, solitamente di 3 giorni, dopodichè pagherà una somma altissima a settimana o al mese. La maggior parte di queste app offre un abbonamento che va dai 3 ai 5,99€ a settimana!

L’utente meno esperto, accetta la clausola ed inizia il suo periodo di prova, ignaro che poi al termine dello stesso l’abbonamento sarà implicitamente attivo e inizierà a pagare. Ogni abbonamento infatti, va terminato manualmente dalle impostazioni dell’App Store.

A generare maggiori guadagni attraverso questa pratica sono le piccole utility, applicazioni che permettono di scannerizzare documenti e soprattutto quelle che offrono sfondi e Live Wallpapers.

Gli utenti che ci cascano sono tantissimi, come si vede dalle recensioni che lasciano in App Store. Pensate che un’applicazione chiamata Scanner App è arrivata a guadagnare 14,3 milioni di dollari all’anno grazie alla formula in abbonamento e si tratta di un’app semplicissima, per la quale esistono tantissime alternative anche del tutto gratuite.

La pubblicità sui social che queste app ottengono, unita alla mancata esperienza degli utenti, genera una sorta di inganno che in alcuni casi si trasforma anche in truffa. Applicazioni come Weather Alarms infatti, segnalata ad Apple e rimossa prontamente dall’App Store, faceva sparire quasi come una sorta di glitch la (X) di chiusura del banner, obbligando quindi gli utenti ad abbonarsi per 20$ al mese.

Sono tanti i “mezzucci” che gli sviluppatori stanno provando per guadagnare soldi facili, tra cui anche quello di sviluppare un’applicazione una sola volta e poi cambiargli nome ed icona per pubblicarla più volte in App Store. In questo modo, quando Apple si accorge della pratica e decide di rimuoverla, ne hanno subito un’altra già pronta a cui rimandare i propri utenti acquisiti e continuare “l’inganno”.

Che sia ben chiaro quindi:

  • Tutte le app che propongono abbonamenti con prove gratuite di tot giorni, sono gratis soltanto per quei giorni, ma poi l’abbonamento inizierà a scalarvi i soldi. Se volete usufruire soltanto della prova gratuita, dovete disattivare l’abbonamento immediatamente. Anche disattivandolo subito, la prova gratuita continuerà a funzionare fino al termine indicato. Per farlo, aprite App Store, toccate la vostra foto in alto a destra e poi il vostro nome. Adesso selezionate Abbonamenti e controllate quelli attivi, disattivandoli manualmente.
  • Molte di queste app ad abbonamento in realtà non vi servono. Cercate sempre delle alternative in App Store. Esistono talmente tante app che fanno la stessa cosa che probabilmente ne troverete un’altra gratuita o che costa pochissimo (una tantum) e che risulta anche migliore
  • Non vi serve pagare applicazioni per avere sfondi diversi sul vostro iPhone, potete utilizzare il nostro sito Wallpapers Central dove troverete sia quelli statici che degli esclusivi Live Wallpapers.

 

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