Larry Kudlow, analista e direttore del Consiglio economico nazionale dell’amministrazione Trump, ha oggi dichiarato che la tecnologia Apple potrebbe esser stata rubata dalla Cina.

Kudlow è stato intervistato da Bloomberg in occasione del suo viaggio a Pechino previsto per i prossimi giorni, il consigliere fa infatti parte di una delegazione a cui è stato affidato il compito di riprendere i negoziati commerciali tra i due paesi, oggi in forte tensione.

Non voglio fare troppe supposizioni, ma la tecnologia Apple potrebbe esser stata rubata dalla Cina, e ora la Cina è diventata molto competitiva con Apple. C’è bisogno dello stato di diritto. Giungono dalla Cina alcune indicazioni, ma non lo sappiamo ancora. Non c’è ancora nulla di concreto.

La situazione di Apple in Cina, da almeno due anni a questa parte, non è delle migliori, soprattutto a causa della costante crescita ed espansione di produttori locali. Le difficoltà sono state confermate anche da Tim Cook nella recente lettera agli investitori riguardante le stime sui ricavi del Q1 2019.

Quanto c’è di vero nelle parole del consigliere del Presidente Donald Trump non possiamo saperlo, ma è evidente che affermazioni vaghe come queste di certo non aiutano a migliorare i rapporti tra Apple e il governo cinese. L’azienda di Cupertino sta infatti battagliando per la decisione di una corte cinese, che ha chiesto di rimuovere dal mercato alcuni modelli di iPhone per la violazione di alcuni brevetti di Qualcomm.