La presenza degli assistenti vocali negli smartphone di nuova generazione è divenuta ormai una condizione che diamo come scontata. Benché sempre più evoluti, gli assistenti dei diversi brand sono legati a specifiche funzioni o, se vogliamo dirla tutta, alla loro piattaforma. Sirius è un assistente open source che si ripromette di stravolgere le regole del rapporto utente-smartphone.

sirius

Il progetto è attualmente in sviluppo nel  Clarity Lab dell’Università del Michigan ma è supportato anche dalla National Science Foundation e da un’ala per la ricerca militare statunitense (Defense Advanced Research Projects Agency DARPA).

image-Sirius-pipeline

Quello che differenzierebbe Sirius dagli altri assistenti vocali è proprio il suo essere open source, una caratteristica che gli permette di essere arricchito tramite l’altrui esperienza utente e diventare sempre più completo. Ovviamente, parte del progetto è la sua integrazione all’interno di smartphone e tablet.

Oltre la sua potenziale evoluzione, Sirius godrà di funzioni attualmente assenti su altri assistenti vocali come la possibilità di caricare foto e richiederne informazioni.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Via | iPhoneHacks