Google ha presentato Allo, una nuova applicazione per la messaggistica, durante il keynote della conferenza I/O 2016. Il colosso tech ha descritto in modo molto dettagliato le sue caratteristiche, incluso il chatbot Google, ma Edward Snowden crede che, almeno per il momento, gli utenti non dovrebbero usare questa piattaforma.

googleallo

Tramite un post su Twitter, Snowden ha suggerito che è davvero pericoloso che Google abbia deciso di impostare come disabilitata di default la crittografia end-to-end in Allo. Ed è certamente una decisione ‘strana’ da parte della società, considerando che altre piattaforme, con ben pochi rivali nel settore, come iMessage e WhatsApp offrono conversazioni protette dalla crittografia in automatico.

Ecco il tweet di Snowden:

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