iPhone 4: l’antenna funziona benissimo, il problema è stato soltanto esagerato dai media

Secondo Spencer Webb, presidente di AntennaSys e specializzato nel campo, i problemi relativi all’iPhone 4 e alla potenza del segnale sono stati soltanto esagerati dai media. La società si occupa di design e progettazione di antenne e consulenze.

iPhone 4 non è ipersensibile agli effetti causati dalla mano dell’utente come ero stato indotto a credere dal clamore dei media.

Queste le sue parole a riguardo. Da quanto si evince, Webb avrebbe eseguito personalmente delle prove sulla ricezione dell’iPhone 4 venerdì, prima che Apple rilasciasse la lettera ai propri utenti in cui spiegava i problemi di cui tutti parlavano. Nelle conclusioni stilate, secondo quanto dichiarato, il nuovo device sarebbe sensibile all’impugnatura dell’utente tanto quanto lo era l’iPhone di prima generazione. Viene inoltre affermato che l’utilizzo di nastro isolante nell’angolo in cui è presente l’antenna non offre alcun beneficio per poter ricavare maggior segnale.

Piuttosto che concentrarsi sulle barre visualizzate dal device o sulla misurazione dei dB in ricezione, le prove sarebbero state effettuate effettuando telefonate con l’iPhone 4 ed osservando il comportamento a seconda dell’impugnatura utilizzata, inclusa la posizione in cui entrambe le mani tengono stretto lo smartphone nell’angono in basso a sinistra. Anche se le barre sono scese dal massimo fino ad 1, in nessun caso la chiamata è stata interrotta o si è verificata la cadura del collegamento. In sostanza le dichiarazioni dell’esperto confermano quanto riportato da Apple: le prove effettuate sono compromesse da un’errata visualizzazione delle barre di campo. Il presidente, infine, ha affermato di voler eseguire test più approfonditi su tale questione in settimana, fornendoci altri dati a riguardo.

Via | Macitynet

Secondo Spencer Webb, presidente di AntennaSys e specializzato nel campo, i problemi relativi all’iPhone 4 e alla potenza del segnale…

Reaction
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: