Bloomberg  ha pubblicato un promemoria inviato a tutti i dipendenti Apple con un chiaro messaggio: i dipendenti che perdono informazioni interne saranno licenziati e dovranno affrontare azioni legali.

Il memo fa riferimento specificamente al sito 9to5Mac e alla fuga di iOS 11 GM ricevuto lo scorso autunno, che ha portato alla scoperta del nome e delle caratteristiche dell’ iPhone X, le Animoji, e dell’ Apple Watch Series 3 in vista dell’evento di Apple.

Nel promemoria trapelato, Apple afferma che il dipendente che ha condiviso in anticipo la copia della versione preliminare di iOS 11 è stato identificato e licenziato in pochi giorni, mentre altre persone che hanno condiviso i dettagli dei prodotti in precedenza sono stati identificati.

Poco prima dell’evento speciale dello scorso settembre, un dipendente ha divulgato alla stampa un link alla gold master di iOS 11, ancora una volta credendo che non sarebbe stato catturato. Il SO inedito conteneva dettagli circa il software e l’hardware che sarebbero stati annunciati poco dopo, incluso l’iPhone X. In pochi giorni, il dipendente è stata identificato tramite un’indagine interna e licenziato. La tecnologia digitale forense di Global Security ha anche aiutato a catturare numerosi dipendenti che fornivano informazioni confidenziali sui nuovi prodotti, tra cui iPhone X, iPad Pro e AirPods, a un blogger su 9to5Mac.

Nella nota sono riportati diversi casi in cui sono stati divulgati dati sensibili ai media; come le riunioni in cui Craig Federighi ha dettagliato i ritardi sulle funzionalità pianificate in iOS 12 per concentrarsi sul miglioramento delle funzionalità esistenti, mettendo inoltre in guardia i dipendenti Apple contro amicizie con membri della stampa, blogger e analisti.

Apple ha ribadito ai dipendenti che la divulgazione di informazioni su un prodotto inedito può incidere sulle vendite dei modelli attuali, portare a un minor numero di vendite quando il prodotto viene rilasciato e offrire ai concorrenti più tempo per imitare le caratteristiche del prodotto.

Apple è sempre stata un’impresa molto riservata, ma dal momento che è cresciuta, le perdite sono diventate più difficili da contenere, sia tra i suoi dipendenti aziendali che tra i suoi fornitori. Nel 2012, il CEO di Apple, Tim Cook, ha dichiarato che Apple avrebbe “raddoppiato la segretezza sui prodotti”, ma ogni anno i dettagli sui nuovi prodotti riescono a fuoriuscire prima del lancio.