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La Turchia avvia un’indagine antitrust su Facebook e WhatsApp

I nuovi termini di utilizzo della popolare piattaforma di messaggistica sono oggetto di un'indagine antitrust avvia in Turchia.

La scora settimana, vi abbiamo riferito che WhatsApp stava apportando importanti modifiche ai termini di servizio e all’informativa sulla privacy.

In particolare, gli aggiornamenti riguardano il modo in cui elabora i dati degli utenti e molto altro (per maggiori dettagli date un’occhiata al nostro articolo dedicato), con la società che ha inoltre dichiarato che bloccherà gli account degli utenti che non accetteranno i nuovi termini entro la data limite.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, queste modifiche saranno oggetto di un’indagine antitrust in Turchia. Il sito rivela che il comitato antitrust turco ha avviato un’indagine su Facebook e il suo servizio di messaggistica WhatsApp, poiché i nuovi termini di utilizzo hanno suscitato preoccupazioni sulla privacy.

Le modifiche ai termini di servizio, in vigore dall’8 febbraio, consentiranno all’app di messaggistica di condividere dati con Facebook. Gli utenti dovranno accettare i nuovi termini o perderanno l’accesso ai propri account WhatsApp.

Il regolatore ha anche affermato di voler interrompere l’introduzione di tali termini, che comporteranno “più dati raccolti, elaborati e utilizzati da Facebook”.

Tuttavia, alcuni sono scettici, poiché questi sarebbero tentativi della Turchia di reprimere coloro che utilizzano i social media per criticare il governo, ipotizzando che quest’ultimo vuole allontanare i cittadini da una piattaforma che utilizza la crittografia end-to-end.

Facebook ha acquisito WhatsApp nel 2014 per 19 miliardi di dollari. All’epoca, gli sviluppatori della piattaforma di messaggistica rassicurarono gli utenti sul fatto che non ci sarebbe stata alcuna condivisione di dati:

Sono circolate molte informazioni imprecise e imprudenti su ciò che la nostra futura partnership significherà per i dati e la privacy degli utenti WhatsApp. Vorrei mettere le cose in chiaro.

Il rispetto per la tua privacy è codificato nel nostro DNA e abbiamo costruito WhatsApp attorno all’obiettivo di sapere il meno possibile su di te. Se la partnership con Facebook significasse cambiare i nostri valori, non avremmo continuato la trattativa. Stiamo invece formando una partnership che ci consentirà di continuare ad operare in modo indipendente e autonomo. I nostri valori e le nostre convinzioni fondamentali non cambieranno. I nostri principi non cambieranno.

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