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WhatsApp annuncia la funzione di condivisione dello schermo

La nuova funzione di condivisione dello schermo durante una videochiamata permetterà agli interlocutori di vedere quello che vediamo noi: sarà utile per l'assistenza da remoto, per mostrare progetti sui quali si sta ancora lavorando e altro ancora


Fabiano Confuorto 2 min 0 Commenti
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Whatsapp ha annunciato l’arrivo di una nuova funzione che porterà l’applicazione al passo di Zoom, Google Meet, Teams e Skype.

Anche WhatsApp guadagna la possibilità di condividere il proprio schermo con altre persone, durante una videochiamata. Una funzione molto utile per l’assistenza remota ma anche per facilitare presentazioni, progetti sui quali si sta ancora lavorando ed altro ancora.

Basterà effettuare una videochiamata, anche con un gruppo di persone, sia da mobile che da desktop, dopodichè con un tasto sarà possibile attivare la condivisione dello schermo del cellulare o quello del computer con tutti gli altri partecipanti che riusciranno di fatto a “vedere quello che vediamo noi”.

Come sempre, la funzione è stata annunciata ufficialmente oggi ma, come avrete ormai capito, il rollout a tutti gli utenti è abbastanza lento. Non sappiamo dirvi il giorno preciso in cui riuscirete effettivamente ad utilizzare questa nuova funzione ma il supporto sarà legato ad iOS, Android e Windows. Per il momento non ci sono informazioni relative a macOS.

Un’altra novità disponibile soltanto nella versione Beta di WhatsApp per Android è la possibilità di effettuare chiamate vocali di gruppo. Simili alle videochiamate con più persone, questa funzione permetterà di parlare soltanto vocalmente con più persone insieme.

Altre novità di WhatsApp già annunciate ma non ancora disponibili a tutti gli utenti riguardano i filtri per le chat, i suggerimenti per gli adesivi, la possibilità di inviare foto in HD, l’arrivo dei canali e la trascrizione dei messaggi vocali.

Fabiano Confuorto
Scritto da Fabiano Confuorto

Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.

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