Come ogni anno, a pochi giorni dalla WWDC, Apple annuncia e ci mostra ufficialmente alcune delle nuove funzionalità che troveremo su iOS 27 in merito all’Accessibilità, molte delle quali sfruttano direttamente Apple Intelligence per offrire strumenti più evoluti, intelligenti e naturali a chi utilizza ogni giorno funzionalità come VoiceOver, Magnifier, Voice Control e Accessibility Reader.
Le novità sono un’anteprima che poi vedremo ufficialmente soltanto con il rilascio di iOS 27 a Settembre. Ancora una volta Apple dimostra quanto questo tema continui ad essere centrale nella progettazione dei propri prodotti, integrando tecnologie avanzate senza perdere di vista semplicità d’uso e privacy.
Tim Cook ha commentato così l’annuncio:
“L’approccio di Apple all’accessibilità è diverso da qualsiasi altro. Ora, con Apple Intelligence, stiamo introducendo nuove potenti capacità nelle nostre funzioni di accessibilità mantenendo il nostro impegno fondamentale verso la privacy.”
VoiceOver e Magnifier diventano molto più intelligenti
Le novità più importanti riguardano probabilmente VoiceOver e Magnifier, strumenti fondamentali per utenti non vedenti o ipovedenti.
Grazie ad Apple Intelligence, VoiceOver sarà ora in grado di offrire descrizioni molto più dettagliate delle immagini presenti sullo schermo. La nuova funzione chiamata Image Explorer permetterà di comprendere meglio fotografie, documenti, bollette scannerizzate e altri contenuti visivi.
Apple porta anche un grosso miglioramento a Live Recognition: premendo il tasto Azione su iPhone, gli utenti potranno chiedere direttamente all’AI cosa stanno inquadrando con la fotocamera e ricevere risposte dettagliate in linguaggio naturale, anche con domande successive di approfondimento.
Anche Magnifier evolve in modo simile. L’applicazione potrà sfruttare Apple Intelligence per descrivere ambienti e oggetti attraverso un’interfaccia ad alto contrasto pensata per utenti con problemi di vista.
In più sarà possibile controllare Magnifier direttamente con la voce usando comandi naturali come:
- “zoom avanti”
- “accendi la torcia”
Un approccio molto più intuitivo rispetto ai tradizionali controlli manuali.
Voice Control ora comprende il linguaggio naturale
Apple migliora enormemente anche Voice Control, la funzione che permette di controllare completamente iPhone e iPad tramite la voce.
Con Apple Intelligence non sarà più necessario ricordare nomi precisi o numerazioni dei pulsanti. Gli utenti potranno semplicemente descrivere ciò che vedono sullo schermo usando un linguaggio naturale.
Ad esempio sarà possibile dire:
- “tocca la cartella viola”
- “apri la guida sui migliori ristoranti”
Questo aiuterà moltissimo soprattutto nelle app più complesse o in quelle dove alcuni elementi non sono etichettati correttamente dal punto di vista dell’accessibilità. Apple chiama questa nuova modalità “say what you see”, cioè “di’ quello che vedi”.
Accessibility Reader migliora la lettura dei contenuti complessi
Anche Accessibility Reader riceve un importante aggiornamento. La funzione, pensata per utenti con dislessia, ipovisione o altre difficoltà di lettura, sarà ora in grado di gestire molto meglio contenuti complessi come:
- articoli scientifici
- testi a più colonne
- tabelle
- documenti con immagini integrate
Apple introduce inoltre:
- riassunti automatici degli articoli
- traduzione integrata
- mantenimento del layout personalizzato
In pratica sarà possibile leggere contenuti tradotti nella propria lingua mantenendo font, colori e impostazioni di accessibilità preferite.
Arrivano i sottotitoli automatici generati direttamente sul dispositivo
Una delle novità più interessanti riguarda la generazione automatica di sottotitoli per video che ne sono sprovvisti. Apple porterà infatti dei nuovi sottotitoli generati on-device, sfruttando il riconoscimento vocale locale (su iPhone, iPad, Mac, Apple TV ed Apple Vision Pro).
Questo significa che video personali, clip ricevute dagli amici o contenuti online senza sottotitoli potranno essere trascritti automaticamente direttamente sul dispositivo, senza inviare dati nel cloud. I sottotitoli saranno completamente personalizzabili nelle impostazioni di riproduzione.
Apple Vision Pro potrà controllare sedie a rotelle con gli occhi
Apple ha annunciato anche una funzione molto importante per Apple Vision Pro. Grazie al sistema avanzato di eye tracking del visore, alcuni utenti potranno controllare sedie a rotelle motorizzate compatibili semplicemente con gli occhi. La funzione sarà inizialmente compatibile negli Stati Uniti con i sistemi:
- Tolt
- LUCI
Il sistema sfrutta la precisione dell’eye tracking di Vision Pro senza necessità di continue ricalibrazioni e funziona anche in condizioni di luce differenti. Per molte persone con mobilità estremamente ridotta potrebbe rappresentare un enorme passo avanti in termini di indipendenza.
Nuove gesture facciali e riduzione del motion sickness su Vision Pro
Apple continua inoltre a lavorare molto anche su visionOS. Tra le novità troviamo:
- gesture facciali per eseguire tap e azioni di sistema
- nuovi controlli oculari per il Dwell Control
- Vehicle Motion Cues su Vision Pro per ridurre il motion sickness durante l’utilizzo in movimento
Quest’ultima funzione arriva dopo il debutto su iPhone e iPad.
Altre novità per l’accessibilità
L’elenco delle novità annunciate da Apple è lunghissimo e include anche:
- testo più grande su tvOS
- miglior supporto per apparecchi acustici Made for iPhone
- riconoscimento del proprio nome in oltre 50 lingue
- API per interpreti LIS durante FaceTime
- supporto al controller Sony Access su iPhone, iPad e Mac
- nuove personalizzazioni Touch Accommodations
Apple ha annunciato inoltre la disponibilità globale del nuovo accessorio Hikawa Grip & Stand, un supporto MagSafe progettato specificamente con un approccio accessibility-first.
Un’anticipazione importante prima della WWDC26
Questi annunci arrivano a poche settimane dalla WWDC26 e mostrano chiaramente una direzione sempre più precisa: Apple vuole usare l’intelligenza artificiale non soltanto per produttività e automazione, ma anche per migliorare concretamente la vita quotidiana delle persone.
Ed è probabilmente questo uno degli utilizzi più interessanti di Apple Intelligence: rendere la tecnologia più accessibile, naturale e inclusiva senza complicare l’esperienza utente.










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